Un cucciolo di tigre morto affogato nello zoo della Malesia dove gli animali annegano (misteriosamente)

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Un cucciolo di tigre malese di 11 mesi è morto annegato nel fossato del recinto delle tigri. Un’altra tragedia che arriva da uno zoo, quello di Negara di Kuala Lumpur, in Malesia, che già da tempo combatte con un grave dissesto finanziario aggravato dalla pandemia. tanto che era stato costretto a lanciare una campagna di adozione per sostenere il mantenimento degli animali.

Secondo il New Straits Times, la morte di Melur, era questo il nome del cucciolo femmina trovato senza vita, risalirebbe già a marzo. Ma l’amministrazione di Kuala Lumpur (DBKL) ha confermato di essere stata informata solo adesso della morte del tigrotto.

Si ritiene che la morte di Melur sia stata accidentale, sebbene al momento non siano noti molti dettagli.

Nel frattempo un’alluvione improvvisa ha colpito lo zoo causando anche la morte di una capra.

Il vicepresidente dello zoo nazionale, Rosly @Rahmat Ahmat Lana, ha dichiarato che, sebbene le inondazioni improvvise si siano verificate solo nelle aree basse, il disastro ha causato gravi danni alle strade nell’area dello zoo e il fango ha riempito il recinto degli animali.

La nascita di Melur, e quella dei suoi fratelli Wira e Hebat, il Labor Day dello scorso anno, fu per i malesi un’occasione di celebrazione e aveva messo in luce gli sforzi per la conservazione della tigre del Paese. Una scelta per noi irragionevole, ma le loro nascite furono proprio salutate come un successo significativo per gli sforzi di riproduzione in cattività dello zoo.

DI fatto, sebbene la tigre malese sia stata a lungo un’icona nazionale, il numero degli esemplari è diminuito in modo significativo nel corso degli anni. Da una popolazione di 3000 tigri negli anni ’50, se ne contavano solo 250 nel 2014. Nel 2019, Perak State Parks Corporation (PTNPk) stimò che erano rimaste solo 23 tigri malesi nella riserva forestale Royal Belum e Temenggor.

Attualmente, la tigre malese è elencata come “in pericolo di estinzione”.

Fonte: NST / IUCN

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per greenMe dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
Foodspring

Colazione proteica vegan per chi la mattina ha il tempo contato

ECS

Ripartire in green: come alberghi e strutture ricettive possono rilanciarsi investendo sul turismo verde

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook