Zoo di Napoli, stop all’esercizio. Ora bisogna proteggere gli animali

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Chiusa la gestione fallimentare dello zoo Napoli e del parco giochi Edenlandia. La decisione del giudice delegato ha stabilito “di non prorogare l’esercizio del ramo d’azienda Zoo di Napoli, gestito dalla società in parola“.

E gli animali? Che fine faranno? Per sollecitare un intervento a favore dei detenuti ancora all’interno della struttura, la Procura di Napoli ha scritto alla Prefettura e al Comune, preoccupata per le condizioni di vita degli animali.

Il Comune di Napoli risponde subito con 50mila euro da trasferire in favore del curatore fallimentare dello Zoo per il mantenimento in condizioni di benessere degli animali attualmente ospitati nella struttura.

Lav ed Enpa, che commentano la chiusura come un atto dovuto, invitano intanto il sindaco e vicesindaco ad attuare un piano per la dismissione e la protezione degli animali.L’odierna decisione del Tribunale di Napoli di concludere la gestione fallimentare dello zoo e del parco giochi Edenlandia è un atto dovuto di fronte allo scempio di legalità costituito da strutture abusive, mai autorizzate dal Ministero dell’Ambiente e per il conclamato maltrattamento degli animali. Per lo zoo si è perso quasi un anno e mezzo per tentare di far rivivere un ergastolo per esseri viventi, costato milioni di euro alle casse pubbliche“, dichiarano Lav ed Enpa in una nota.

Intanto, loro, uniche e vere vittime di questa vicenda, se ne stanno ancora lì, tra le fredde mura di una gabbia di cemento. “Speriamo che almeno ora – concludono le associazioni- Sindaco e Vicesindaco attuino il piano di dismissione e protezione degli animali avanzato da tempo dalle associazioni animaliste nazionali con un appello firmato da personalità del mondo della cultura, della scienza, dell’informazione e dello spettacolo, garantendo la necessaria tutela dei lavoratori. Napoli non merita più la vergogna dello zoo o di una sua riverniciatura“. E gli animali meritano una vita dignitosa.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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