Questa canzone frena le zanzare: si riproducono e si nutrono meno quando la ascoltano. Lo studio

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Zanzare, i rimedi contro le punture e la riproduzione di questi insetti potrebbero essere offerti dalla musica, e in particolare da quella elettronica. Sembra uno scherzo ma il 1° aprile è già passato. A ipotizzarlo è stato un team di scienziati americani, secondo i quali la canzone Scary Monsters and Nice Sprites di Skrillex riduce la “voglia” di riprodursi delle zanzare così come quella di mangiare.

Secondo i biologi dell’Università di Washington, il suono e la sua ricezione sono cruciali per la riproduzione, la sopravvivenza e il mantenimento della popolazione di molti animali. Negli insetti, le vibrazioni a bassa frequenza facilitano le interazioni sessuali, al contrario il rumore interrompe la percezione dei segnali dai propri simili e dagli ospiti.

Gli scienziati sapevano già che le zanzare, maschi e femmine, devono lottare per armonizzare i loro toni di volo, ma gli impatti comportamentali della musica sul loro comportamento non erano ben noti.

Per cercare di colmare questa lacuna, il nuovo studio ha esaminato gli effetti della musica elettronica e in particolare di Scary Monsters e Nice Sprites di Skrillexm su foraggiamento, attacco ospite e attività sessuali della zanzara Aedes aegypti, responsabile della febbre dengue, una malattia virale che nei casi più gravi può portare anche alla morte.

Per l’esperimento, i ricercatori hanno creato un ambiente “music-on” e “music-off” in cui hanno studiato le zanzare adulte Aedes aegypti in presenza e assenza di musica e sono giunti ad alcune conclusioni.

Nell’ambiente musicale, esse erano meno propense a nutrirsi dell’ospite e avevano meno probabilità di riprodursi rispetto alle zanzare osservate nell’ambiente privo di musica. Inoltre, le femmine esposte alla musica hanno attaccato gli ospiti molto più tardi rispetto alle loro simili osservate in assenza di musica.

Secondo gli scienziati, oltre a fornire informazioni sulla sensibilità uditiva di Ae. Aegypti e sulla loro vulnerabilità in presenza della musica elettronica,

“l’osservazione che tale musica possa ritardare l’attacco dell’ospite, ridurre l’alimentazione tramite il sangue e interrompere l’accoppiamento, offre nuove vie per lo sviluppo di misure di protezione e controllo personali basate sulla musica contro le malattie trasmesse da Aedes”.

Di fatto, le zanzare odiano le vibrazioni prodotte dalla musica e in particolare da Scary Monsters and Nice Sprites, sentendosi a disagio.

Nell’elettronica il rimedio contro le zanzare?

Lo studio è stato pubblicato su Publimed.

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Francesca Mancuso

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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