L’emozionante liberazione delle volpi bianche da un allevamento di pellicce (VIDEO)

volpi cina

Erano destinate a diventare delle pellicce e dopo una vita in gabbia ad essere scuoiate vive e indossate come un normale capo d’abbigliamento. Ma per fortuna, per 174 volpi le cose sono andate diversamente: un’attivista cinese è riuscito a salvarle.

Bellissime e finalmente libere: le volpi bianche sono adesso in un santuario buddista che le ospiterà fino a quando non sarà trovato un rifugio idoneo alla loro sopravvivenza. Nel video pubblicato su Facebook da Karen Gifford, una volontaria che aiuta l’attivista Bohe nella sua battaglia per salvare questi splendidi animali, le volpi si guardano intorno e assaporano la bellezza della luce del sole.

Finalmente lontane dall’orrore dell’allevamento da pelliccia dove erano rinchiuse in gabbie metalliche di pochi centimetri e dove sviluppavano comportamenti da automi e atti di cannibalismo nei confronti delle carcasse lasciate per giorni, accanto alle volpi. Senza considerare che non erano in grado di muoversi e camminare.

“Le volpi sono allevate sul posto, nascono a primavera per essere scuoiate in inverno. La loro sorte è davvero terrificante. Poiché gli animali sono nati in cattività, ora non possono essere liberati in natura. Ma a breve le volpi, potranno vivere felici in un santuario per il resto dei loro giorni, scrive Gifford su Facebook.

Le volpi sono state salvate da un allevamento che stava per chiudere per via degli scarsi guadagni. Fortunatamente sempre più persone scelgono di non indossare più pellicce che non siano sintetiche.

Bohe e i suoi sostenitori hanno trovato le volpi bianche in condizioni orribili: lasciate al freddo e con chiari segni di ferite nel corpo. Adesso si trovano nel giardino buddista Jilin a Mudanjiang, in Cina.

“Ho le lacrime di gioia!!! Oh mio Dio, ma vi rendete conto? Grazie a Bohe e ai suoi sostenitori in Cina ora queste volpi saranno al sicuro e saranno nutrite per il resto della loro vita! Queste preziose creature ora sono in grado di correre, giocare e vivere”, scrive ancora Gifford.

Ed eccole: meravigliose, libere e felici:

Leggi anche:

Dominella Trunfio

Coop

Arrivano nel reparto ortofrutta i meloni senza glifosato

Hello Fish!

Pesce, ne consumiamo troppo e male. Ecco come fare scelte responsabili

dobbiaco

corsi pagamento

seguici su facebook