Vittoria! A Venezia chiude l’allevamento di visoni: mai più pellicce

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Vittoria! Dopo anni di denunce chiude finalmente l’allevamento di visoni di Fiesso D’Artico, in provincia di Venezia. Ad annunciarlo è Essere Animali che aveva condotto un’indagine sulle terribili condizioni in cui vivevano gli animali prima di diventare pellicce.

Era il 2015 e l’organizzazione con telecamere nascoste si era intrufolata all’interno di questo allevamento veneziano. Visoni accatastati l’uno sull’altro, tenuti in piccole gabbie, con ferite su zampe e musi. Immagini terribili quelle dell’uccisione con il gas.

“Le gabbie che contenevano circa 1000 visoni nell’allevamento di Fiesso D’Artico sono finalmente vuote”, dice Essere Animali

La conferma della chiusura arriva dal Dipartimento di Prevenzione dell’ULSS 3. Dopo il video, Essere Animali aveva presentato una denuncia alla Procura della Repubblica di Venezia per il reato di maltrattamento di animali (art. 544-ter c.p.).

Oltre all’uccisione dei visoni nelle camere a gas, un metodo di abbattimento consentito dalla legge, le telecamere nascoste piazzate attorno al perimetro dell’allevamento avevano filmato un operatore mentre afferrava gli animali per la coda, strattonandoli vistosamente anche con un collare rigido a strozzo.

Ma non solo. Sono poi arrivate diverse segnalazioni per la presenza nell’allevamento di manufatti di amianto, utilizzato come copertura dei capanni in cui sono concentrate le gabbie dei visoni. Essere Animali ne ha chiesto la rimozione, prevista dalla legge, essendo l’amianto un grave rischio per l’ambiente e per la salute dei cittadini.

“La chiusura dell’allevamento di visoni situato a Fiesso D’Artico è simbolo del declino di un settore. Si tratta del quinto allevamento che cessa l’attività in pochi mesi, dopo la chiusura delle aziende di Fossoli (MO), Misano di Gera D’Adda (BG), Jolanda di Savoia (FE) e Scapoli (IS).”

Una bella vittoria, ma ricordiamo che in Italia sono ancora attivi circa 15 allevamenti di visoni situati principalmente in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto.

Attenzione questo video contiene immagini che potrebbero urtare la vostra sensibilità

“Si tratta di animali di indole selvatica costretti a condizioni di vita estreme, di totale privazione. L’opinione pubblica è con noi e i maggiori stilisti mondiali hanno bandite le pellicce dalle loro collezioni. Chiediamo che questi allevamenti siano vietati, sono crudeli e anacronistici”.

FIRMA QUI PER L’ABOLIZIONE DEGLI ALLEVAMENTI DI VISONI

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Dominella Trunfio

Foto:© Essere Animali

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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