Strage di gatti e colombi in un’aiuola pubblica, probabile avvelenamento

piccioni

Decine di colombi e un paio di gatti morti. Uno scenario agghiacciante quello comparso questa mattina in via Nicolardi a Napoli in un’aiuola pubblica e denunciato sui social dal consigliere comunale Gennaro Acampora. Mentre si è già provveduto alla rimozione delle carcasse, le forze dell’ordine stanno indagando sulla vicenda.

“Pare che qualche delinquente abbia gettato del veleno. Se qualcuno ha visto qualcosa ieri o stanotte mi contatti ovviamente ci sta molta preoccupazione per padroni di animali visto l’accaduto, infatti utilizziamo il passaparola. Ho fatto richiesta di controlli all’assessore del Comune con delega alla tutela degli animali ed in più ho chiesto alla disponibile responsabile dei Diritti degli animali della Città di occuparsi in tal senso attivando tutte le procedure del caso”, scrive su Facebook il consigliere Gennaro Acampora.

Scrive ancora il consigliere:

“SENZA ABBASSARE LO SGUARDO, L’assessorato ha contattato subito asl, carabinieri, enti preposti e polizia municipale. Restiamo in attesa, EVITATE DI FAR UTILIZZARE LE AIUOLE possibile veleno non ancora ben chiaro a chi potrebbe causare danni coloro che hanno frequentato quella zona con animali, meglio contattare i propri veterinari”.

Le carcasse sono state consegnate all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici per ulteriori accertamenti, ma nel frattempo è caccia al colpevole, ricordando che il maltrattamento e l’uccisione di animali costituisce un reato perseguibile dalla legge. Il consiglio è quello di evitare il contatto con l’area in cui è avvenuta la strage di animali perchè potrebbe essere pericoloso per altri animali.

Leggi anche:

Dominella Trunfio

 

Germinal Bio

#Bionest la nuova campagna Germinal Bio che mostra il dietro le quinte del biologico

Triumph

Come riciclare i reggiseni e gli abiti usati

Decathlon

La bici usata? Portala da Decathlon: torna Trocathlon dove puoi acquistare e vendere l’attrezzatura sportiva

San Benedetto

Cosa vuol dire compensare la CO₂: la linea Ecogreen di San Benedetto

tuvali
seguici su Facebook