Uccello scomparso da 172 anni osservato nella foresta pluviale del Borneo: si credeva estinto

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Si credeva estinto da quasi due secoli. E forse è stata questa la fortuna di un uccello che per decenni ha rappresentato una chimera per il mondo scientifico. Noto come “Chiacchierone” dalle sopracciglie nere (Malacocincla perspicillata), questa creatura è stata scoperta di recente nelle foreste pluviali del Borneo.

Il Chiaccierone dalle sopracciglia nere, ampiamente considerato dagli esperti il ​​”più grande enigma dell’ornitologia indonesiana”, è stato inaspettatamente riscoperto nelle foreste pluviali del Borneo più di 172 anni dopo essere stato visto per la prima volta. A individuarlo casualmente sono stati due uomini che dopo averlo fotografato hanno contattato gli ornitologi locali.

Muhammad Suranto e Muhammad Rizky Fauzan, entrambi residenti nella provincia del Kalimantan meridionale dell’Indonesia, stavano raccogliendo prodotti forestali in un’area non lontana da dove vivono quando si sono imbattuti accidentalmente in una specie di uccelli sconosciuta. Sono riusciti a scattare alcune foto e poi hanno preso contatto con alcuni gruppi che si occupano di birdwatching e di tutela delle specie. Dopo una serie di consultazioni con esperti ornitologi dell’Indonesia e di tutta la regione, la previsione iniziale è stata confermata. Era proprio un esemplare di Malacocincla perspicillata.

“È surreale sapere di aver trovato una specie di uccello ritenuta estinta dagli esperti. Quando l’abbiamo trovato, non ci aspettavamo che fosse così speciale – abbiamo pensato che fosse solo un altro animale che semplicemente non avevamo mai visto prima “, ha detto Rizky Fauzan.

L’uccello fu descritto dal noto ornitologo francese Charles Lucien Bonaparte nel 1850, descrizione che a sua volta si basava su un esemplare raccolto negli anni Quaranta dell’Ottocento dal geologo e naturalista tedesco Carl ALM Schwaner, durante le sue spedizioni nelle Indie Orientali. Da allora non sono stati riportati avvistamenti di altri esemplari. Anche l’isola in cui l’uccello è stato notato per la prima volta era chiara: si pensava che fosse Java ma fu solo nel 1895 che l’ornitologo svizzero Johann Büttikofer fece notare che Schwaner si trovava nel Borneo al momento della sua scoperta.

“La scoperta sensazionale conferma che il Chiaccierone dalle sopracciglia nere proviene dal Borneo sud-orientale, ponendo fine alla secolare confusione sulle sue origini”,

ha detto Panji Gusti Akbar di Birdpacker, il gruppo indonesiano per la conservazione degli uccelli, autore principale di un articolo che delinea i dettagli della nuova riscoperta.

Appena scoperto ma già a rischio a causa della deforestazione

Il suo habitat infatti è minacciato dall’agricoltura, dal disboscamento anche all’interno di aree protette, da piantagioni di gomma e di olio di palma e anche dagli a incendi causati dalla siccità.

“Ora sappiamo anche che aspetto ha realmente: l’uccello fotografato mostrava molte differenze rispetto all’unico esemplare conosciuto, in particolare il colore dell’iride, del becco e della zampa. È noto che queste tre parti del corpo di un uccello perdano la loro tinta e siano spesso colorate artificialmente durante il processo di tassidermia. La scoperta conferma anche che questa specie rimane esistente nonostante la massiccia deforestazione e la conversione dell’habitat in questa parte poco conosciuta del Borneo. C’è quindi un’elevata possibilità che sia seriamente minacciato dalla perdita di habitat “.

uccello chiacchierone

©Birdlife International

La riscoperta del Chiacchierone dalle sopracciglia nere dimostra quanto sia poco conosciuta l’avifauna tentacolare dell’Indonesia, la più grande dell’Asia ,  con oltre 1.700 specie trovate nelle numerose isole poco note e visitate dell’arcipelago. Ma se da una parte la scoperta è di grande importanza, dall’altra sottolinea l’urgenza di tutelare le specie che rischiano di sparire per sempre a causa della deforestazione, mossa dagli interessi dell’uomo.

“È preoccupante pensare che quando il Babbler dalle sopracciglia nere è stato visto l’ultima volta, l’Origine delle specie di Charles Darwin non era nemmeno stato pubblicato e l’ormai estinto Passenger Pigeon era ancora tra gli uccelli più comuni al mondo”, ha detto il signor Ding Li Yong, Flyways Coordinatore per BirdLife Asia e coautore dello studio. “Chissà quali altre ricchezze si trovano nella foresta pluviale del Borneo –  soprattutto nella parte indonesiana dell’isola  –  e quanto sia importante proteggerle per le generazioni future.”

Non possiamo che augurarci che la sua “casa” non venga distrutta e che, come ha fatto fin’ora, l’uccello possa sopravvivere e riprodursi senza il disturbo umano.

Fonti di riferimento: Birdlife International, BirdingAsia

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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