Due orsetti si perdono sugli Appennini per colpa di turisti che li inseguivano per fare una foto

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Una mamma orso ha perso due dei suoi tre cuccioli a causa dell’irresponsabilità di un gruppo di turisti.

L’orsa è stata avvistata con i suoi piccoli qualche sera fa lungo le strade di Pescasseroli, in provincia dell’Aquila). I presenti, appena hanno intercettato il gruppo di animali, hanno iniziato a inseguirli a piedi e in auto per poterli filmare e scattare loro delle foto.

Gli orsi, chiaramente spaventati e disorientati dai turisti, sono scappati e due piccoli si sono persi sugli Appennini.

Gli operatori del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise si sono immediatamente messi al lavoro per ricongiungere i due orsetti alla loro mamma, ma per il momento uno di loro risulta ancora disperso.

“Siamo così convinti che i nostri comportamenti siano innocui che a forza di rincorrere orsi con la macchina e a piedi, per fotografarli e postarli, non ci rendiamo assolutamente conto dei danni che possiamo procurare. […] Lo abbiamo scritto e ripetuto in centinaia di post: godersi un avvistamento da lontano è una grande fortuna, inseguire a piedi o in macchina è estremamente dannoso.”, si legge sulla bacheca Facebook dell’Ente Parco.

“Quando si tratta di animali selvatici – spiega l’Ente – l’orso per l’esattezza, importante patrimonio di tutta l’umanità, per il quale il Parco sta facendo tutto il possibile per strapparlo all’estinzione, dovremmo pensare a tutti i possibili risvolti delle nostre azioni, anche se motivate da curiosità ed entusiasmo. L’orso non deve diventare un oggetto del nostro irrefrenabile desiderio di “possedere”, piuttosto diventiamo consapevoli dell’importanza di conoscerlo e quindi di rispettarlo. Cambiamo approccio e dimostriamo di saper convivere con gli orsi”, ha concluso l’Ente.

Ci auguriamo che l’appello dell’Ente Parco non venga ignorato in futuro e che il cucciolo di orso ancora disperso venga presto ritrovato.

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Tatiana Maselli

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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