Caccia al cervo con Donald Trump jr: un’asta pubblica per sparare insieme a lui

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Siamo tristemente abituati a vederlo posare con i suoi trofei di caccia, ma adesso addirittura è stata bandita un’asta pubblica per vincere una giornata in sua compagnia a sparare agli animali. Le avventure di Donald Trump jr, figlio del noto presidente americano, non smettono mai di stupire.

Dopo la sua immagine sorridente accanto al corpo inerme di una rara pecora mongola uccisa durante un safari di caccia, adesso c’è un’asta pubblica in cui si può vincere la possibilità di cacciare i cervi dalla coda nera con ‘l’esperto ambientalista’ Trump junior che si porterà dietro anche il figlio. Una ‘caccia dei sogni’, la “Hunter Heritage Series”.

“Questo nuovo, entusiasmante programma progettato per portare sul campo giovani / nuovi cacciatori e sperimentare l’essenza di ciò che amiamo”, si legge sul sito che lancia l’asta.

Quindi un programma che abitua sin da piccoli il non rispetto per gli animali, in sintesi. In fondo, è da potenti uccidere elefanti, orsi, giraffe, leoni per provare un’adrenalina unica.

E se pensate che l’asta non faccia gola, dovrete ricredervi. Sono già stati offerti 15mila dollari per una settimana in Alaska a bordo di uno yacht con Trump Jr, suo figlio e una guida. Altri premi dell’asta includono la possibilità di sparare a un elefante in un viaggio di 14 giorni in Namibia, un pacchetto di caccia all-inclusive in Zimbabwe per uccidere bufali, giraffe e gnu e una spedizione di 10 giorni di caccia al coccodrillo in Sudafrica. I proventi dell’asta, che secondo i sostenitori della campagna potrebbero superare i 5 milioni di dollari, finanzieranno la “difesa dei cacciatori e gli sforzi di conservazione della fauna selvatica”, secondo l’organizzazione.

donald trump

Nella descrizione del premio si legge:

“Quest’anno ci sarà Donald Trump Jr, un uomo che non ha bisogno di presentazioni e la cui passione per la vita all’aria aperta lo rende l’ambasciatore numero uno per il nostro stile di vita”. I cacciatori si riuniranno in questi giorni in una convention mondiale nonostante le proteste degli attivisti.

“Questo evento annuale è il più grande incontro al mondo di persone che celebrano l’assassinio senza senso, l’acquisto e la vendita di animali morti per vantarsi. Il nostro pianeta subisce una crisi di estinzione e loro continuano a crogiolarsi spendendo milioni di dollari ogni anno, per distruggere la fauna selvatica in pericolo”, spiega Kitty Block, presidente e CEO della Humane Society degli Stati Uniti.

La SCI che organizza la convention ha risposto alle critiche e le ha definite “l’apice dell’ipocrisia”, sostenendo che la caccia dà enormi contributi alla conservazione. Per noi rimane uno spettacolo dell’orrore.

FONTI e FOTO: The Guardian

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook