Trovata morta col collo spezzato una delle cicogne del campanile di Mignete

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A Mignete, frazione di Zelo , nel lodigiano, le cicogne erano di casa ma purtroppo, sabato scorso, un esemplare è stato trovato morto nel cortile dell’oratorio SS Filippo e Giacomo. Aveva il collo spezzato e insanguinato.

A dare notizia del ritrovamento l’oratorio della chiesa dove le cicogne avevano trovato “casa” nel campanile di Mignete:

Come riporta ilcittadino la cicogna sarebbe morta a causa di alcuni colpi di carabina, probabilmente sparati contro l’esemplare e la sua famiglia. Ma l’oratorio stesso sulla propria pagina Facebook, smentisce e critica le affrettate conclusioni, dichiarando che le cause del decesso non sono ancora chiare, auspicando un litigio tra cicogne:

“Oggi, in qualità di responsabile dell’Oratorio di Mignete, mi viene chiesto se avevo rilasciato delle dichiarazioni a riguardo della Cicogna morta trovata nel cortile dell’Oratorio… Siccome nessuna comunicazione ufficiale è stata ancora rilasciata, e non avendo rilasciato nessuna dichiarazione, chiaramente la risposta è stata negativa… Questa richiesta di informazioni è dovuta all’uscita sul #IlCittadino di un articolo che parla proprio della Cicogna in questione per la cui morte si segnala che la causa sia stata un doppio colpo di carabina. Mi permetto di ripetere che nessuna comunicazione ufficiale è ancora giunta né a noi né alla #Lipu e quindi per ora non vorrei commentare questa possibile causa…”

E sempre Davide Ferrari, responsabile dell’oratorio, ha dichiarato:

“Come Oratorio siamo in contatto giornaliero con la persona che segue a livello regionale le Cicogne (Sig. Pierfrancesco Coruzzi della #Lipu) che ci avviserà immediatamente appena ci sarà la comunicazione ufficiale da parte di ATS Milano sulle cause che hanno causato il decesso di una delle Cicogne presenti sul nostro campanile, sarà nostra premura insieme a #Lipu di darvene subito comunicazione.”

Quello che è sicuro è che sul campanile di Mignete, frazione di Zelo, ora c’è una cicogna in meno. L’intera comunità è amareggiata per la triste perdita e speranzosa, come noi, che si sia trattato solo di un incidente e non di qualcosa di più grave, ovvero di un’uccisione volontaria, come nello straziante caso del cigno ucciso a bastonate a Recoaro, la cui femmina si lasciò morire 48 ore dopo.

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Laura De Rosa

Photo Credit: Facebook, Oratorio SS Filippo e Giacomo

 

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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