Trump autorizza l’importazione di trofei di caccia di rinoceronti in via d’estinzione

In Africa aveva sparato senza pietà a un raro rinoceronte nero, adesso l’amministrazione Trump dà il permesso a questo cacciatore di portare parte del trofeo nel Michigan (testa e corna).

L’Unione internazionale per la conservazione della natura elenca i rinoceronti neri come specie in pericolo di estinzione proprio perché ne sono rimasti 5.500 allo stato brado. Quasi la metà vive in Namibia, dove purtroppo è consentito ai cacciatori di uccidere fino a cinque rinoceronti l’anno.

Chris D. Peyerk di Shelby Township, Michigan è uno dei cacciatori americani che è volato fino in Africa a caccia di trofei, pagando 400mila dollari per ricevere il permesso di uccidere brutalmente un rinoceronte nero che viveva all’interno di un parco nazionale in Namibia.

Dopo aver ottenuto il suo sadico risultato, ha fatto richiesta per portare parte del suo trofeo negli Stati Uniti e a quanto pare ha ottenuto dall’amministrazione Trump l’autorizzazione e ciò non fa altro che incoraggiare ancor di più un mercato, quello della caccia legale, che non risente della crisi. Anzi.

“La caccia legale e ben regolamentata nell’ambito di un solido programma di gestione può favorire la conservazione di alcune specie fornendo incentivi alle comunità locali “, ha affermato Laury Parramore, portavoce del Servizio di fauna selvatica.

C’è poi la caccia illegale: i rinoceronti vengono uccisi per le loro corna che vengono poi vendute sul mercato nero per l’uso nella medicina tradizionale cinese e come trofei. Per decenni, non erano stati rilasciati permessi per l’importazione, poi Obama ne aveva autorizzate tre e adesso Trump altre due.

La Humane Society ha criticato la decisione federale di consentire a Peyerk di importare i resti tassidermici del rinoceronte nero.

“Sollecitiamo il nostro governo federale a porre fine a questo schema che consegna trofei di rinoceronti in pericolo di estinzione agli americani benestanti mentre assistiamo a un duro colpo per la conservazione dei rinoceronti”, ha dichiarato Kitty Block, capo della Humane Society of the United States.

“Sebbene non possiamo tornare indietro nel tempo per salvare questo animale, l’amministrazione può impedire agli Stati Uniti di contribuire ulteriormente alla scomparsa di questa specie rifiutando i futuri permessi di importazione dei trofei di rinoceronte nero”.

Leggi anche:

Dominella Trunfio

Giornalista professionista, laureata con lode in Scienze Politiche e con un master in Comunicazione Pubblica e Politica. Vincitrice di due premi giornalistici per la realizzazione di due documentari. A settembre 2017 pubblica "Appunti di antimafia. Breve storia delle azioni della ‘ndrangheta e di quelli che l’hanno contrastata".
Izanz

Quanti e quali tipi di zanzare esistono in Italia?

Coop

L’impegno di Coop nell’emergenza coronavirus

Gewiss

Joinon: le nuove colonnine di ricarica smart che si gestiscono via app

TuVali

+ di 100 corsi online su Salute e Benessere, a partire da 5€ su TuVali.it

Roma Motodays
Seguici su Instagram
seguici su Facebook