Saline di Trapani: nascono nuovi piccoli di Caretta caretta tra i bagnanti

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Good news dalla Sicilia! La nascita di tartarughine Caretta caretta ha sorpreso e affascinato nei giorni scorsi le decine di bagnanti che affollavano la spiaggia del comune di Erice.

Alle Saline di Trapani, infatti, 10 piccole tartarughe hanno fatto breccia tra lo stupore di chi le ha praticamente accolte e hanno regalato una gioia immensa.

E così, dopo la triste notizia delle tartarughe che in Puglia hanno scambiato l’asfalto per il mare, torna a illuminare di buona speranza questa schiusa in terra di Sicilia.

Avvisate le Guardie WWF del Nucleo di Trapani, a sua volta è stata allertata la “Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco”, gestita dal WWF Italia. Sorvegliati, tutti gli esemplari sono riusciti a raggiungere il mare in maniera autonoma, mentre il personale della Riserva si è recato immediatamente sul posto per identificare il punto esatto di ubicazione del nido.

Secondo la normale prassi, si è poi avvertita la Ripartizione Faunistico Venatoria di competenza oltre ad allertare anche il titolare e il personale della struttura ricettiva per non procurare danni al nido per eventuali nuove nascite nei giorni a venire.

Riempie di gioia sapere che questi splendidi rettili marini abbiano affrontato la dura prova della deposizione delle uova lungo le nostre coste: magia pura vedere i piccoli dirigersi verso il mare, per poi, chissà, un giorno tornare sulla stessa spiaggia per perpetuare la specie”, afferma Anna Giordano, direttore della Riserva.

tartarughe sicilia

Dopo la spettacolare nascita di tartarughe sulle coste dell’isola dell’Elba, da nord a sud aumentano di anno in anno i siti di deposizione della Caretta caretta e la schiusa del nido nell’oasi Saline di Trapani è “un importante segnale di ripresa della specie, gravemente minacciata, oltre che un premio per chi si come il WWF si batte per far si che le spiagge diventino sempre più accoglienti e sicure per le nostre tartarughe. Anche quest’estate i volontari del WWF hanno trascorso notti insonni percorso centinaia di chilometri, sacrificato affetti e famiglia per proteggere e monitorare in numerosi nidi di tartarughe marine, a loro va un grazie immenso”, conclude la presidente WWF Italia Donatella Bianchi.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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