Tartaruga verde: rarissimo esemplare di Chelonia mydas spiaggiata a Lido di Camaiore

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Un rarissimo esemplare di tartaruga verde Chelonia mydas è stato trovato morto il 24 Marzo sull’arenile a Lido di Camaiore, in provincia di Lucca, presso lo stabilimento balneare Venusta II. La segnalazione, effettuata ad ARPAT dalla Capitaneria di Porto, rientra nell’ambito delle attività di monitoraggio di spiaggiamenti e catture accidentali di grandi vertebrati marini della Regione Toscana.

Questa tartaruga si differenzia dalla molto più comune Caretta caretta per alcuni particolari inconfondibili: il colore più scuro del carapace (verde o marrone), la forma ovale e più allungata del carapace (anzichè cuoriforme), la testa più piccola ed allungata e la presenza di 4 placche dorsali laterali sul carapace anziché 5.

L’esemplare, morto da alcuni giorni, è una tartaruga di circa 15 kg di peso e una lunghezza totale di 65 cm (vedi foto in basso). L’animale è stato recuperato per finalità di studio e di ricerca scientifica: l’IZSLT sez. di Pisa effettuerà una necroscopia completa per la ricerca di eventuali cause di morte e per effettuare indagini batteriologiche, virologiche, parassitologiche ecc.

tartaruga rara

L’Università di Siena, invece, effettuerà analisi ecotossicologiche, mentre il Settore Mare di ARPAT eseguirà indagini sul contenuto stomacale per la determinazione della dieta di questa specie. Insieme all’Università di Siena, inoltre, verranno ricercate ed analizzati eventuali detriti marini ingeriti (soprattutto plastiche), come da protocollo ISPRA, nell’ambito delle attività di monitoraggio previste dalla MSFD.

La Regione Toscana dispone oggi di una serie abbastanza lunga ed importante di dati, relativi appunto al periodo 1990-2013, che conta più di 560 animali. Tra questi, però, sono stati registrati solo 5 esemplari di tartaruga verde e 9 esemplari della altrettanto rara tartaruga liuto (Dermochelys coriacea). Mentre la tartaruga liuto è considerata solo occasionale ed accidentali per il nostro mar Mediterraneo (dove però non nidifica), la tartaruga verde si riproduce in questo bacino di mare esclusivamente lungo le coste della Turchia di Cipro e di Israele ma è considerata estremamente rara alle nostre latitudini.

tartaruga differenze

La prima segnalazione di questa specie in Toscana risale al 1997, quando un esemplare fu catturato accidentalmente nelle acque delle Secche della Meloria, a Livorno, da un palamito. L’esemplare, ancora vivo, fu liberato a novembre dello stesso anno dopo un periodo di ospedalizzazione ed osservazione presso l’ex Acquario Comunale di Livorno. Dopo questo eccezionale ritrovamento sono stati registrati 4 esemplari morti nel periodo 2001-2004. Da allora, fino ad oggi, non si erano più avuto segnalazioni e ritrovamenti di questa specie.

Roberta Ragni

Foto Credit

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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