Scorza: la tartaruga caretta caretta salvata a Savona torna in mare

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

È tornata in mare la tartaruga Caretta caretta soccorsa nelle acque di Savona lo scorso mese di Aprile. L’esemplare, dopo essere stato marcato e micro-chippato in modo da poterlo distinguere in futuro, è stato rilasciato ieri mattina alle ore 10.30 al largo delle secche della Meloria, dopo un periodo di cura di circa un mese e mezzo presso l’Acquario di Livorno.

L’animale, soprannominato affettuosamente “Scorza”, era arrivato nella struttura dall’Acquario di Genova a mezzo Capitaneria di Porto, dopo essere stato visto galleggiare con il carapace rovesciato da un diportista. Gli esami diagnostici avevano riscontrato fin da subito una polmonite e la presenza nel corpo di diversi sacchetti di plastica, che la tartaruga aveva ingerito nel tempo scambiandoli per meduse, parte della dieta naturale di questi rettili.

Fortunatamente, passata circa una settimana a galleggiare in superficie, la tartaruga aveva ripreso regolarmente a mangiare, aiutata anche da una terapia anti-infiammatoria. La fase riabilitativa di osservazione pre-rilascio, che è durata circa 1 mese e mezzo, è avvenuta in un’apposita vasca, dove lo staff ha costantemente monitorato lo stato di salute e il comportamento natatorio. L’animale si è cibato soprattutto di pesce azzurro, calamari e gamberi.

scorza

Il rilascio è avvenuto grazie al supporto logistico della Capitaneria di Porto di Livorno, che ha messo a disposizione del personale due imbarcazioni riservate per il trasporto della tartaruga, ed in collaborazione con l’ARPAT di Livorno. Grazie alla collaborazione di tutti Scorza ora è libera di godersi nuovamente il suo mare.

Guarda qui il video della liberazione

Roberta Ragni

LEGGI anche:

Costarica: Jairo, 26 anni, ucciso perché proteggeva le tartarughe

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook