Sconto sulla Tari per chi adotta un cane randagio a Caltanissetta

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Riduzione della Tari per chi adotta un cane randagio a Caltanissetta. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore Boris Pastorello, ha approvato la Delibera di modifica al Regolamento I.U.C..

In questo modo è stata introdotta la riduzione annua di ben 250,00 euro sull’ammontare totale della TARI a favore dei residenti nel capoluogo nisseno che adotteranno un cane randagio dal canile municipale. Per i nuovi proprietari il contributo fiscale verrà erogato per tre anni.

Prima, però, la Delibera approvata dalla giunta Ruvolo dovrà passare il vaglio del Consiglio comunale. Si tratta di un’iniziativa che, insieme ad altre misure, tiene conto di un chiaro indirizzo politico dell’Amministrazione: l’obiettivo è quello di fronteggiare il problema del randagismo, da una parte, e fornire anche ai cittadini un nuovo strumento per beneficiare di riduzioni tributarie.

Una propsota lodevole che ricalca quella di Solarino e Pachino, due piccoli comuni nel Siracusano dove chi adotta un randagio non paga la Tares. Certo, non senza qualche perplessità. E se a qualcuno venisse in mente di prendere un cane solo per non pagare le tasse? Basterebbe effettuare i dovuti controlli pre e post affido per scongiurare questo pericolo.

I vantaggi, come detto, sarebbero quadruplo: si aiutano gli animali, si lotta contro il randagismo, si sostengono le famiglie e si fa anche risparmiare l’ente, che spende tantissimi migliaia di euro ogni anno per ogni animale ospitato nel canile muninicipale. Non male, voi che ne pensate?

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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