I salvataggi e le liberazioni di animali più emozionanti del 2020

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Il 2020 è stato un anno decisamente pesante e complicato per tutti, per via della pandemia di Covid-19 che ha messo in ginocchio diversi Paesi del mondo e a causa di una serie di incendi e disastri ambientali che hanno distrutto interi territori ed ecosistemi. Ma se da un lato è stato un anno da cancellare per troppi motivi, dall’altro quello che sta per concludersi è stato un anno di svolta per diversi animali che sono stati salvati e che hanno potuto riassaporare la libertà dopo anni di prigionia. In attesa del 2021, ripercorriamo i salvataggi e le liberazioni più emozionanti di quest’anno!

I koala salvati dagli incendi in Australia

I terribili incendi divampati in Australia tra il 2019 e il 2020 hanno distrutto l’80% delle Greater Blue Mountains, la regione montuosa del Nuovo Galles del Sud dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2000. Le fiamme hanno provocato la morte di circa mezzo miliardo di animali. I koala sono stati una delle specie più colpite in assoluto. Fortunatamente diverse associazioni animaliste australiane sono riuscite a mettere in salvo tantissimi koala che, dopo un periodo di terapie e di riabilitazione, a partire dai primi mesi del 2020 sono finalmente tornati nel loro habitat naturale. Le foto dei koala sopravvissuti felici di arrampicarsi di nuovo sugli eucalipti sono un’iniezione di speranza!

Puoi leggere qui l’articolo completo: Dopo gli incendi australiani, i Koala guariti tornano “a casa” sui loro eucalipti

La liberazione di Kaavan, “l’elefante più solo del mondo”

Il 2020 è stato un anno che ha cambiato per sempre la vita di Kaavan, considerato da tempo “l’elefante più solo del mondo”. Il pachiderma, rinchiuso per anni in uno zoo del Pakistan, è tornato in libertà a fine novembre grazie a varie campagne internazionali, ma soprattutto grazie al sostegno della cantante Cher, che si è mobilitata per lui e si è fatta portavoce della sua triste esistenza. Oggi Kaavan è libero e vive in un santuario cambogiano in cui finalmente potrà trascorrere una vita dignitosa. Ma soprattutto, l’elefante non dovrà più vivere in solitudine. Il pachiderma si sta ambientando molto bene alla sua nuova casa e potrebbe aver trovato una compagna, visto che ha mostrato interesse per 3 delle femmine della sua specie. Nei prossimi mesi, quindi, è molto probabile che Kaavan diventi papà!

Kaavan

@Cambodia Wildlife Sanctuary

Puoi leggere qui l’articolo completo: Cher incontra Kaavan: ‘l’elefante più solo del mondo’ inizia il suo viaggio dallo zoo verso il santuario cambogiano

La commovente liberazione del giaguaro Covi, rimasto ferito in un incidente

A qualche giorno fa risale la bellissima notizia della liberazione del giaguaro messicano chiamato Covi. Dopo 100 giorni di riabilitazione, l’animale è tornato nel suo habitat naturale. Lo scorso giugno il giaguaro era stato vittima di un incidente (probabilmente d’auto) e aveva riportato una ferita alla scapola e diverse lacerazioni al corpo. Soccorso immediatamente, il felino è stato curato in una clinica sotto la supervisione del Fondo internazionale per il benessere animale (IFAW) dell’America Latina e Caraibi. Dopo essere guarito, Covi è stato liberato nella Riserva della Biosfera di Sian Ka’an, luogo che offre un’abbondanza sia di prede che di acqua, ma soprattutto area sicura in cui non corre il rischio di essere investito nuovamente da auto e altri mezzi di trasporto.

giaguaro-covi

@IFAW

Puoi leggere qui l’articolo completo: La commovente liberazione in natura dopo 100 giorni del giaguaro investito da un’auto (VIDEO)

L’emozionante ritorno di due beluga in mare aperto

Dopo anni lontani dal mare e dopo essere stati costretti a esibirsi in spettacoli nell’acquario Ocean World di Shanghai, lo scorso agosto due beluga hanno potuto finalmente riassaporare la libertà grazie all’ente benefico Sea Life Trust. I due esemplari, due femmine di nome Little Grey e Little White, sono rimasti rinchiusi per quasi un decennio nell’acquario cinese, ma da qualche mese hanno iniziato una nuova vita nell’acque dell’Islanda, dove possono nuotare liberi, senza essere più considerati dei fenomeni da baraccone!

beluga

@SEA LIFE Trust Beluga Whale Sanctuary

Puoi leggere qui l’articolo completo: La commovente liberazione di due beluga da un acquario cinese al nuovo rifugio in mare aperto

Il salvataggio di 10 leoni da un allevamento-lager in Sudafrica

Lo scorso settembre i volontari dell‘associazione tedesca [email protected] è riuscita a salvare 10 leoni da un allevamento-lager in Sudafrica. Gli animali, trovati in condizioni terrificanti, erano in attesa di diventare “trofei” per la cosiddetta canned hunting, la caccia su ordinazione ai danni di animali selvatici tenuti in cattività. Le foto che mostrano le condizioni dei leoni al momento della liberazione sono a dir poco sconvolgenti. Per fortuna, però, i 10 leoni sono stati curati e adesso si trovano tutti in un santuario, dove stanno imparando nuovamente a condurre una vita dignitosa e soprattutto da leoni.

Puoi leggere qui l’articolo completo: 10 leoni allevati per essere uccisi dai cacciatori di trofei vengono salvati da un allevamento-lager

1500 elefanti tornano in natura in Thailandia

La pandemia ha duramente colpito il settore turistico in tanti Paesi, tra cui la Thailandia, nota per lo sfruttamento degli elefanti che vengono utilizzati come veri e propri taxi per turisti. A maggio del 2020, non riuscendo più a sostenere le spese a causa del Covid-19, i tour operator che organizzano le gite in sella agli elefanti hanno deciso di liberare oltre 1400 pachidermi e di cederli alla Save Elephant Foundation, che da anni si batte per la loro salvaguardia.

Le foto che testimoniano il viaggio degli elefanti verso la libertà scalda il cuore!

Puoi leggere qui l’articolo completo: 1500 elefanti sono stati restituiti alla natura dopo la chiusura delle attrazioni turistiche in Thailandia

La tartaruga marina, impigliata nella plastica, salvata da un bimbo di 6 anni

Un altro emozionante salvataggio del 2020 è quello che ha visto come protagonisti una tartaruga marina e un bimbo di 6 anni. Il piccolo Nicolò, che si trovava con la famiglia sulla bellissima spiaggia di Milazzo in Sicilia, ha notato un sacchetto di plastica abbandonato che si agitava. Al suo interno c’era una Caretta Caretta che era rimasta incastrata. Così la famiglia del bambino ha subito segnalato la vicenda e sul posto sono arrivati veterinari e Guardia costiera di Milazzo che hanno rimesso l’animale in libertà.

Puoi leggere qui l’articolo completo: A soli 6 anni salva una tartaruga impigliata nella plastica sulla spiaggia di Milazzo

L’elefantessa rimessa in libertà dopo decenni di prigionia in uno zoo

Un’altra bella storia di ritorno alla libertà è quella che comee protagonista Mara, l’elefantessa di 50 anni che ha trascorso gli ultimi due decenni e mezzo della sua vita in un polveroso recinto di uno zoo nel quartiere Palermo del centro di Buenos Aires. In questo triste posto l’animale ha sofferto la solitudine e non aveva neanche la possibilità di fare una passeggiata per digerire correttamente e mantenere le zampe sane.

Vedendo le condizioni terribili a cui era costretta a vivere Mara insieme agi altri animali, un gruppo di protesta – il SinZoo – ha deciso di lanciare una petizione per liberare i prigionieri. E con il cambio di proprietà, lo zoo si è trasformato in un eco-parco, che ospita solo le specie native della zona. Così, molti animali, tra cui Mara, sono stati trasferiti in santuari e riserve. Oggi l’elefantessa Mara può muoversi in libertà e si è già legata con un altro elefante asiatico di nome Rana.

elefante zoo

@nytimes

Puoi leggere qui l’articolo completo: L’elefantessa che dopo decenni di prigionia allo zoo riacquista la libertà durante la pandemia

La liberazione di Jambolina, l’orsa più sola del mondo rinchiusa in un circo per tutta la vita

Un po’ come Kaavan, Jambolina era considerata l’orsa più sola del mondo. L’esemplare di 11 anni ha trascorso tutta la sua vita in una gabbia e poteva uscire solo per esibirsi al circo. Ma qualche settimana fa l’orsa è stata salvata e rimessa in libertà dall’organizzazione per i diritti degli animali Four Paws. Dopo un viaggio lungo 2400 km, Jambolina è giunta in una meravigliosa riserva svizzera, Arosa Bear Land. Qui l’orsa ha incontrato per la prima volta i suoi simili.

orsa sola

© VIER PFOTEN | Stiftung Arosa Bären via Four Paws

Puoi leggere qui l’articolo completo: Jambolina, l’orsa più sola del mondo e rinchiusa in un circo per tutta la vita, è libera!

L’incredibile salvataggio di un San Bernardo rimasto bloccato in montagna

Un’altra bella storia a lieto fine è quella di Daisy, un esemplare femmina di San Bernardo di quattro anni che era rimasta bloccato a 978 metri d’altezza, sullo Scafell Pike, la cima più alta dell’Inghilterra. Daisy si trovava con i suoi amici umani in cima alla montagna quando si è sentita male. Le zampe posteriori della cagnolona sono crollate e il dolore le ha impedito di proseguire nella passeggiata. Per fortuna, a metterla in salvo ci hanno pensato sedici volontari del Wasdale Mountain Rescue Team che hanno lavorato per quasi cinque ore mentre le condizioni meteo peggioravano sempre di più.

I soccorritori del Wasdale Mountain Rescue Team sono specializzati nel soccorso umano e non hanno esperienza con gli animali. Nonostante ciò, non si sono tirati indietro e, per gestire al meglio la situazione, si sono rivolti a diversi veterinari. Su indicazione dei medici, i volontari hanno somministrato un antidolorifico per alleviare il dolore di Daisy, hanno adattato per lei la barella progettata per gli esseri umani e le hanno offerto alcune prelibatezze per convincerla a farsi aiutare.

Daisy San Bernardo

©Wasdale Mountain Rescue Team

Puoi leggere qui l’articolo completo: L’incredibile salvataggio di Daisy, il San Bernardo bloccato in montagna soccorsa da 16 volontari

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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