Rupert, il gatto gigante

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Non è grande, di più: è davvero gigante. Ha soli 3 anni e pesa già 9 chili. Misura tre volte di più di un gatto medio e si chiama Rupert, questo felino a metà strada tra una lince e un procione, che è uno dei gatti più grandi al mondo. Per questo motivo, e per la sua straordinaria bellezza, ieri ha vinto per la terza volta di seguito un concorso felino a Melbourne, Australia.

Si tratta di un esemplare di razza Maine Coon, i cui geni già regalano dimensioni impressionanti. I Maine Coon sono infatti gatti di per sé imponenti, con un peso che varia nei maschi da 7 a 12 kg e nelle femmine da 5 a 7 kg. Originario del Nord America, il Maine Coon deve il suo nome allo Stato del Maine, in Nuova Inghilterra, in cui venne avvistato inizialmente in natura, e alla parola Raccoon, orsetto lavatore in inglese, per via della sua coda molto simile a quella di un procione.

I Maine Coon sono gatti molto apprezzati per la loro forza e bellezza e, soprattutto, per la loro capacità di adattarsi ai rigidi inverni. Il loro mantello lucido è molto pesante e resistente all’acqua, con il pelo più lungo su gorgiera, stomaco e zampe posteriori per ripararli dalla neve, mentre quello più corto presente sulla parte posteriore e sul collo li difende dai rovi del sottobosco. Anche la sua coda, lunga e folta, può rivelarsi utile, quando avvolta intorno al corpo, per riscaldarsi durante i rigidi inverni.

rupert

Tornando a Rupert, l’enorme Maine Coon, per via della sua giovane età – ha solo due anni e 11 mesi- lascia persino supporre che possa crescere ancora per altri due anni, anche se essuno può dire ancora quanto. “Si tratta di un gatto impressionante, un mostro -ha detto, come riporta il Dailymail, uno dei giudici del concorso, Lesley Morgan Blythe- è il più grande Maine Coon che io abbia mai visto e con molta probabilità crescerà ancora“. ma non lasciatevi intimorire e ingannare dall’aspetto: il Maine Coon è, in realtà, un animale docile, vivace e giocherellone, molto legato al proprio padrone e al resto della famiglia. In grado di convivere amorevolmente con altri animali. Insomma, è pesante come un elefante, ma docile come un agnello.

Roberta Ragni

Foto: Chris Scott/Newspix

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Orto d’Autore

Come scegliere una marmellata buona e di qualità

Misura

In arrivo più di 13mila nuovi alberi in Italia, dai calanchi di Matera all’agricoltura urbana di Milano

Schär

Schär Bio, il gluten free biologico che ha contribuito a far nascere una foresta

Mediterranea

Olio di oliva e materie prime a km0: come nasce una crema Mediterranea

Naturale Bio

Tè matcha per restare in forma: come introdurlo nella propria dieta

Miomojo

Le borse vegan tutte italiane realizzate con “pelle di cactus” e scarti delle mele

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook