Riappare il rarissimo leopardo delle nevi, avvistata una femmina nel cuore della Russia

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E’ considerata una delle specie più rare del pianeta ed in via di estinzione: un leopardo delle nevi è stato fotografato a distanza da una spedizione di ricerca scientifica nel territorio del Parco Nazionale di Sailugem nella Russia meridionale.

A immortalarlo è stato lo scienziato Aleksey Kuzhlekov che l’ha fotografato da una distanza di 20 metri a un’altezza di 3 mila metri sul livello del mare. Le immagini sono state condivise dal Parco e dal Ministero delle risorse naturali russo.

Lo scienziato stava seguendo le tracce lasciate da un esemplare maschio:

“improvvisamente una femmina è uscita sbucando da una roccia. La distanza tra noi non era più di venti metri. Ci siamo guardati per qualche secondo. Ho alzato attentamente la telecamera e ho iniziato a scattare” ha raccontato Kužlekov.

La femmina di leopardo delle neve è rimasta in posa, immobile, permettendo allo scienziato di scattare foto e realizzare video. Poco dopo, è stato individuato anche il maschio.

Una scoperta che fa felici gli scienziati che si stanno occupando di salvaguardare la biodiversità locale. Il monitoraggio del leopardo delle nevi, infatti, è sostenuto sia dal ministero russo della Natura sia dal WWF.

Grande, agile e veloce, tale creatura vive nelle montagne dell’Asia centrale e meridionale e in Cina, India e Russia, tra gli altri paesi. Nonostante la vastità del suo habitat, è difficile da avvistare.

Come spiega Wild for Life, il leopardo delle nevi è elencato come “vulnerabile” nella Lista rossa IUCN, con una popolazione stimata tra 4.000 e 7.500 esemplari.

Perché è importante? In quanto predatore principale nel suo habitat, il leopardo delle nevi aiuta a controllare le popolazioni delle sue prede, mantenendo i suoi numeri stabili. Purtroppo esso è finito nel mirino del commercio illegale. Il leopardo delle nevi è ricercato per la sua pelliccia, che viene utilizzata per la decorazione domestica e la moda. Oltre a essere minacciati dal commercio illegale di specie selvatiche, i leopardi delle nevi devono fare i conti anche con gli agricoltori il cui bestiame è fonte di nutrimento per questi animali. Sono anche minacciati dalla perdita e dal degrado dell’habitat (spesso a seguito di progetti infrastrutturali e industrie estrattive), nonché dall’aumento delle temperature causate dai cambiamenti climatici.

Ma al riparo dall’occhio umano, nei monti asiatici, questi animali resistono ancora nonostante i numerosi attacchi dell’uomo.

Fonti di riferimento: WIld for Life, MilenioMnr.gov

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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