@Senckenberg/Hölting

Questa è la “rana zombie”, una nuova specie appena trovata in Amazzonia (ed è già in pericolo di estinzione)

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Anche se in apparenza non è molto bella, la rana zombie è molto meno pericolosa e spaventosa di quello che sembra. Ma attenzione: crisi climatica e deforestazione della regione in cui vive, quella amazzonica, ne stanno mettendo a repentaglio la sopravvivenza. 

L’erpetologo tedesco Raffael Ernst, esperto di rettili ed anfibi, ha annunciato la scoperta di non una ma ben tre nuove specie di anfibi, tutti appartenenti alla stessa famiglia – Synapturanus – nella foresta tropicale amazzonica del sud America, fra Brasile, Guyana e Guyana francese. Finora si ignorava l’esistenza di rane in quest’area così remota del paese. In base alle osservazioni compiute finora, gli esperti ipotizzano la presenza di almeno altre 18 specie dello stesso genere non ancora individuate.

La più incredibile delle tre specie appena scoperte è certamente la ‘rana zombie‘. Si tratta di un esemplare di animale dalla forma bizzarra, dalla pelle arancione e piuttosto appiccicosa. Malgrado non sia abitudine della sua specie quella di nascondersi sottoterra, la ‘rana zombie’, come anche le altre due specie appena scoperte, vive proprio nel sottosuolo, sotto il fogliame della foresta per mantenere idratata la pelle, e sbuca fuori dal terreno soltanto quando piove.

rana zombie

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Insieme alla sorpresa della scoperta e all’incredulità di fronte a una nuova specie così bizzarra, gli scienziati sono tuttavia consci che tale ricchezza di biodiversità si sta perdendo – e la colpa è dell’uomo, ovviamente: per ogni nuova specie scoperta, i ricercatori possono solo immaginare quante altre specie sfuggano alla nostra osservazione e quante di queste possano sparire dalla faccia della Terra prima che noi possiamo notare la loro presenza.

(Leggi anche: Questa specie di rana “cioccolato” è stata appena scoperta ed è assolutamente adorabile)

Proprio la foresta amazzonica, il più ampio bacino di biodiversità al mondo, è minacciato da crisi climatica, deforestazione, incendi e sfruttamento delle risorse da parte dell’uomo, progetti infrastrutturali che non rispettano gli equilibri della natura. Con il suo microclima unico, è un paradiso per migliaia di specie di anfibi – tra cui centinaia di specie di rane, proprio come quella appena individuata. Respirando attraverso la pelle, gli anfibi risultano particolarmente sensibili ai cambiamenti nella qualità dell’acqua, all’inquinamento ambientale, alla presenza di sostanze tossiche, alla distruzione dell’habitat in cui vivono. In pratica, sono una vera e propria ‘cartina al tornasole’ per comprendere lo stato di salute dell’ambiente, e il loro clamoroso declino (oltre il 70% delle specie di anfibi sono minacciate di estinzione, secondo questo studio) è un campanello d’allarme che non dovremmo ignorare.

rana zombie

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Fonte: Zoologischer Anzeiger

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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