@Facebook/SEA LIFE London Aquarium™

I pinguini dell’acquario di Londra costretti a vedere i film di Natale su un maxischermo

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Come se non fossero state sufficienti le cassette per le latterine di Babbo Natale per i suricati dello zoo di Londra, ecco arrivare, pronta e spedita, un’altra “bellissima” iniziativa camuffata da finta dolcezza, ma intrisa di crudeltà, perversione, meschinità. A offrirla ad altri animali rinchiusi in cattività è di nuovo la capitale dell’Inghilterra e del Regno Unito.

Questa volta parliamo dei pinguini dell’Acquario di Londra, che hanno addirittura assistito alle proiezioni di film di Natale. No, purtroppo non è uno scherzo.

La popolare attrazione turistica è stata costretta a chiudere durante il lockdown, e si avvia verso la riapertura, prevista per il 2 dicembre, proprio come per lo zoo di Londra.

 “Al SEA LIFE London Aquarium siamo sempre alla ricerca di modi nuovi e innovativi per intrattenere e coinvolgere tutte le nostre creature, come parte dei nostri processi di arricchimento”, ha spiegato Leah Pettitt, del Sea Life London Aquarium.

Il personale ha così trasformato il recinto dei pinguini di Gentoo in un cinema, proiettando molti film classici. E i pinguini, che in natura avrebbero osservato enormi e infinite distese ghiacciate, oceani spumosi in cui fare riserve di cibo, hanno visto attraverso il vetro un enorme schermo televisivo. Di certo non è ciò che serve a degli animali rinchiusi contro la proprio volontà.

“Davvero aberranti le iniziative di marketing dello zoo e dell’acquario di Londra che riaprono al pubblico dopo il lockdown: un maxischermo per i pinguini non gli restituirà la libertà, il loro lockdown è senza fine”, ha dichiarato a greenMe.it Gianluca Felicetti, Presidente LAV.

La cattività, che spesso ci viene prospettata come l’unica soluzione possibile per conoscere questi animali, non è altro che una prigionia insopportabile. E nessun maxischermo può aiutare a nasconderlo.

Fonte: Sea Life London Acquarium/ Dailymail

Leggi anche:

 

 

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
Seguici su Instagram
Seguici su Facebook