Orso m49 in fuga dalla sua gabbia in Trentino: l’ordine è di sparargli a vista!

L’orso M49 è scappato dalla gabbia del Casteller: per l’orso trentino era stato emanato un ordine di cattura da parte della Provincia Autonoma di Trento.
La cattura è avvenuta durante la notte, ma alle 5 di questa mattina l’orso sarebbe riuscito a fuggire.

In seguito alla fuga è stato emesso ordine di abbattimento a vista dell’orso e il suo destino sembra essere segnato.

Non si sa come l’animale sia riuscito a scappare dalla gabbia, eludendo recinzioni e fili elettrificati da 7000 volt.

Secondo le informazioni, l’orso sarebbe privo di radiocollare, dunque non sarebbe più individuabile e identificabile: l’ordine di sparare a vista potrebbe costare la vita anche di altri orsi. si tratterebbe di una vera e propria caccia all’orso.

Secondo la LAV, l’orso non ha responsabilità: l’incapacità di gestire l’orso è responsabilità della Provincia di Trento, che ha fallito nella gestione dell’animale, detenuto in una struttura inadeguata e al quale è stato rimosso il radiocollare.

LAV chiede alla Procura della Repubblica di Trento di catturare l’animale vivo e di metterlo in salvo.
Si chiede inoltre al Prefetto Sandro Lombardi di sospendere qualsiasi ordine di esecuzione e al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa di assumere il comando delle operazioni, impiegando i Carabinieri forestali.

Dello stesso avviso le associazioni LAC, LIPU E WWF, secondo le quali l’accaduto sarebbe frutto di un mix di imperizia e strumentalizzazioni:

Le parole del presidente della Provincia Fugatti sono inaccettabili: invece di fare ammenda, attacca strumentalmente ‘la scienza’ e vuole sfruttare l’accaduto per emettere un ordine di abbattimento nonostante il parere contrario del Ministero. Come già sottolineato anche dal parere ISPRA, sulla base dei criteri del PACOBACE (Piano d’Azione per la Conservazione dell’Orso Bruno sulle Alpi Centrali) M49 è tutt’al più da considerarsi un orso problematico solo perché ha causato danni economici ad attività produttive, favoriti dalla mancata adozione di strumenti di prevenzione adeguati, mentre la sua pericolosità per le persone è ancora da dimostrare.
Pertanto diffidiamo la Provincia dall’intraprendere alcuna azione che possa mettere a rischio l’incolumità di M49, mentre chiediamo che sia aperta un’indagine interna per chiarire se ci sono state responsabilità o negligenze, favorite da un clima politicamente pesante, mentre è sempre più chiaro che l’area del Casteller non è adatta ad ospitare orsi garantendone benessere e sicurezza’- hanno dichiarato le associazioni in un comunicato stampa.

Il Ministro Costa fa sapere dalla sua bacheca Facebook che è pronta la diffida per la provincia di Trento:

La fuga di M49 dall’area attrezzata per ospitarlo non può giustificare un intervento che ne provochi la morte.
Il presidente Fugatti moduli legittimamente il suo intervento. Nessuna istruttoria fin qui elaborata dagli uffici, in collaborazione con Ispra, ha mai valutato il tema dell’uccisione dell’orso.
Le inefficienze mostrate nella cattura, che non mi vedono e mai mi hanno visto concorde, reclamano professionalità e attenzione massima. Cosa che invece fin qui non è stata mostrata. E adesso si parla di abbattimento? Assurdo e paradossale.

Intanto ho chiesto a Ispra di mandare subito una squadra di esperti che, congiuntamente ai tecnici della provincia autonoma di Trento, faccia chiarezza sulla fuga di M49 e poi si intervenga con la cautela del caso, senza minare la vita dell’animaleOrso M49, pronta la diffida per la provincia di Trento.

La fuga di M49 dall’area attrezzata per ospitarlo non può giustificare un intervento che ne provochi la morte.
Il presidente Fugatti moduli legittimamente il suo intervento. Nessuna istruttoria fin qui elaborata dagli uffici, in collaborazione con Ispra, ha mai valutato il tema dell’uccisione dell’orso.
Le inefficienze mostrate nella cattura, che non mi vedono e mai mi hanno visto concorde, reclamano professionalità e attenzione massima. Cosa che invece fin qui non è stata mostrata. E adesso si parla di abbattimento? Assurdo e paradossale.

Intanto ho chiesto a Ispra di mandare subito una squadra di esperti che, congiuntamente ai tecnici della provincia autonoma di Trento, faccia chiarezza sulla fuga di M49 e poi si intervenga con la cautela del caso, senza minare la vita dell’animale – scrive Costa.

Speriamo vivamente che questa vicenda si concluda nel migliore dei modi e che la vita dell’orso venga risparmiata.

Tatiana Maselli

 

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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