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La crisi climatica sta facendo aumentare gli orsi pizzly, specie ibrida tra orsi grizzly e polari

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Avete mai sentito parlare degli orsi pizzly, noto anche come orsi glorali? Non si tratta di animali leggendari, ma di una specie ibrida che esiste davvero, nata da un incrocio tra l’orso polare e il grizzly. Saranno anche affascinanti e maestosi, ma gli scienziati sono concordi nell’affermare che la loro esistenza sia legata a una delle più difficili sfide che la Terra sta affrontando negli ultimi tempi: la crisi climatica

È risaputo che gli orsi polari vivono in aree del globo molto fredde, ma a causa del riscaldamento globale e dello scioglimento dei ghiacciai, questa specie si sta spostando in aree più a Sud e popolate in cerca di cibo. Al contrario, gli orsi grizzly che vivono in Alaska e in Canada, si stanno muovendo verso il Nord per via dell’aumento delle temperature. È così che nasce l’incontro tra le due specie e dal loro accoppiamento ha origine l’orso pizzly, che sembra essere più adatto all’ambiente costantemente in evoluzione. 

“Questo nuovo tipo di orso è più resistente ai cambiamenti climatici e più adatto alle temperature più calde” spiega  la paleontologa Larisa DeSanti.

Gli orsi pizzly hanno dimensioni minori rispetto agli orsi polari, ma sono più grandi dei grizzly, mentre il loro manto ha una colorazione che nasce dalla fusione dei colori delle due specie. 

Il primo orso pizzly identificato nel 2006

L’avvistamento del primo orso grolare risale al 2006, anche se prima di questa data erano stati segnalati degli esemplari bizzarri. Quell’anno un cacciatore americano uccise un orso pizzly sull’isola di Banks, in Canada, e successivamente i test del dna confermarono  che si trattava di un ibrido, il primo documentato in natura. In precedenza, nel 2004, due cuccioli ibridi erano nati in cattività dall’accoppiamento da un esemplare grizzly e uno polare all’interno dello zoo di Osnabrück, in Germania.

Da quel momento, almeno altri otto ibridi sono stati identificati. Da uno studio scientifico condotto nel 2017 è emerso che tutti questi esemplari sono nati dalla stessa femmina di orso polare a seguito dell’accoppiamento con due grizzly. 

“Gli orsi grizzly sono recentemente diventati più comuni sulle isole artiche nella regione dell’insediamento di Inuvialuit, a causa della crisi climatica. Negli ultimi dieci anni, gli orsi pizzly sono stati individuati all’interno di questa regione, innescando ampie discussioni e speculazioni sull’impatto dell’ibridazione sulla specie madre” sottolineano i ricercatori dell’Università di Alberta e dell’Università di Calgary in Canada.

Se fino a un decennio fa gli orsi glorali rappresentavano una rarità, sicuramente sarà sempre più facile avvistare questa specie per via dei cambiamenti climatici e non è escluso che un giorno possano rimpiazzare gli orsi polari. 

Fonte: BBC/ZME Science

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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