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“Sbalorditivo”: le mappe del DNA degli orsi grizzly corrispondono ai gruppi linguistici indigeni

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Gli orsi e gli indigeni della British Columbia costiera hanno più cose in comune di quanto sembri… una scoperta “sbalorditiva” che mostra come la diversità culturale e biologica nella regione siano intrecciate

Orsi e popolazioni indigene della Columbia Britannica, sulla costa occidentale del Canada, hanno condiviso per millenni gli stessi territori. Questo lo si sapeva, ma ciò che ha sorpreso i ricercatori coinvolti in uno studio pubblicato su Ecology and Society, è stata l’analisi del DNA degli orsi.

Analisi che ha permesso di scoprire che i grizzly che abitano queste terre formano 3 gruppi genetici distinti, strettamente allineati con tre famiglie linguistiche indigene della regione. Ovvero i territori abitati dagli orsi grizzly corrispondono alle mappe delle famiglie linguistiche indigene. A dimostrazione che diversità culturale e biologica sono profondamente intrecciate. 

La ricerca è iniziata come uno studio genetico. I grizzly stavano infatti colonizzando le isole lungo la costa della Columbia Britannica, spostamento che aveva incuriosito scienziati e gestori della fauna selvatica del luogo. Che volevano capire il perché di tale mossa. È stato così formato un gruppo di lavoro a cui si è aggiunta successivamente Lauren Henson dell’University of Victoria, la geografa che ha guidato la ricerca pubblicata su Ecology and Society, interessata a comprendere quali grizzly continentali fossero geneticamente più simili a quelli delle isole. 

Il team, per 11 anni, ha raccolto campioni di 147 orsi sparsi in un territorio di circa 38.000 chilometri quadrati, spingendosi nelle regioni più remote della Columbia Britannica. Qui ha collocato mucchi di foglie e sterpi rivestiti con una miscela a base di olio di palombo e liquame a base di pesce. I mucchi sono stati circondati con del filo spinato, innocuo per gli orsi ma utile per catturare i ciuffi di pelo. 

I ricercatori hanno quindi esaminato i peli raccolti e i marcatori di DNA microsatelliti, scoprendo che esistevano ben 3 gruppi geneticamente distinti di grizzly. Tuttavia non c’erano barriere fisiche che li tenessero separati, i confini tra i diversi gruppi genetici non si trovavano infatti in corrispondenza di corsi d’acqua o paesaggi aspri.

Ma i diversi territori da essi abitati si sovrapponevano geograficamente a tre famiglie linguistiche indigene: Tsimshian, Wakashan e Salishan Nuxalk. I ricercatori si sono accorti che gli orsi grizzly che vivevano all’interno dei confini di una famiglia linguistica erano molto più geneticamente simili tra loro rispetto agli orsi che vivevano al di fuori di essi.

Questo dimostra che umani e orsi sono profondamente legati dato che condividono molte esigenze simili in termini di spazio, cibo e altre risorse. E che il territorio ha influenzato la distribuzione dell’orso grizzly nello stesso modo in cui ha influenzato gli indigeni che vivono nei medesimi territori. 

Una scoperta che, fra le altre cose, evidenzia l’importanza del monitoraggio locale e di una gestione localizzata degli orsi, come ha sottolineato William Housty dell’Heiltsuk Integrated Resource Management Department. 

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FONTE: Ecology and Society/Science

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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