Orsetto ucciso perché troppo socievole con gli umani: colpa del cibo offerto dai turisti per farsi i selfie

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Un cucciolo di orso nero è stato ucciso dalla forestale negli Stati Uniti. L’animale è stato abbattuto perché è diventato troppo amichevole con gli esseri umani che davano cibo all’animale e si facevano selfie con lui.

Il cucciolo di orso troppo abituato agli umani

Un cucciolo di orso nero è stato colpito e ucciso dalla forestale negli Stati Uniti, vicino al lago Haag a ovest di Portland. L’orsetto è stato abbattuto perché troppo socievole con gli umani. Molte persone, infatti, erano solite avvicinare l’animale offrendogli semi di girasole, mais e mix di frutta. Questo ha portato l’orso a non temere più l’uomo, come sarebbe invece naturale per un animale selvatico.

Le autorità hanno addirittura ricevuto numerose segnalazioni di post pubblicati sui social network che ritraevano l’orso in posa nei selfie con i visitatori. Mercoledì scorso, l’ufficio dello sceriffo della contea di Washington ha twittato l’avvistamento dell’orso in un’area urbana pregando le persone di stare lontane dall’area. In quell’occasione l’orso è stato riportato con successo nel bosco, ma il giorno dopo è tornato di nuovo.

Gli esperti raccomandano: non nutrite animali selvatici

Più volte i biologi hanno cercato di catturare l’orso dalle aree urbane per riportarlo nella foresta, ma l’animale non ha smesso di avvicinarsi agli esseri umani, divenendo così un pericolo per la sicurezza. Si è quindi reso necessario abbattere l’animale. I biologi della fauna selvatica Kurt License e Doug Kitchen hanno commentato così l’uccisione del cucciolo di orso:

“Questo è un classico esempio del perché imploriamo le persone di non dare da mangiare agli orsi. Chi ha offerto cibo all’animale aveva probabilmente buone intenzioni ma gli orsi non dovrebbero mai, mai essere nutriti. Era chiaro che l’animale era troppo abituato. Questa situazione comporta un rischio per la salute e la sicurezza umana e abbiamo dovuto abbatterlo”
Non è mai una buona idea nutrire animali selvatici. Sono perfettamente in grado di badare a se stessi, ed è sempre meglio lasciarli soli e goderseli da una distanza di sicurezza”, hanno proseguito i biologi.

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Tatiana Maselli

Photo credit WCSO Oregon

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Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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