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L’orsa JJ4 resterà libera! Il Tar di Trento ha cancellato l’ordinanza di cattura

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Dal Tar di Trento arriva una splendida notizia per l’orsa Gaia-JJ4 e per quanti si battono per la libertà di queste straordinarie creature. Una sentenza pubblicata oggi ha cancellato definitivamente l’ordinanza della Provincia di Trento che disponeva la cattura dell’animale, noto alle cronache per aver ferito la scorsa estate due cacciatori, padre e figlio, che si aggiravano tra i boschi. L’orsa, che si trovava in compagnia dei suoi due cuccioli, si era sentita minacciata dalla loro presenza e aveva quindi agito spinta dall’istinto materno.

A seguito di quell’episodio, il Presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti aveva emesso un’ordinanza di abbattimento dell’orsa, successivamente sostituita da un ordine di cattura dopo l’intervento della LAV (Lega Anti Vivisezione). Grazie all’impegno dell’associazione animalista, da oggi l’orsa JJ4 potrà restare libera. Il Tribunale amministrativo di Trento ha infatti annullato l’ordinanza in quanto non ritiene che ci sia alcuna urgenza che giustifichi la cattura dell’esemplare.

“La Provincia di Trento fermi qui la sua persecuzione nei confronti dell’orsa, per lei sarà un bel risveglio dal letargo” chiede ora la LAV.

Anche l’ISPRA (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) aveva affermato in un recente rapporto che non era possibile considerare l’orsa JJ4 pericolosa. 

“Siamo felicissimi per questo risultato, – afferma Massimo Vitturi, responsabile LAV, Animali Selvatici – non potevamo sperare di meglio per un’orsa che non ha mai fatto nulla di male, ha solo difeso i suoi cuccioli, ma per questo era stata condannata a morte! Ora chiediamo che la Provincia di Trento si astenga da ulteriori attività per provvedere alla sua cattura, piuttosto spenda le sue risorse per  mettere in atto tutte le necessarie attività di prevenzione necessarie a una corretta convivenza con gli orsi”.

La battaglia per liberare anche gli altri orsi continua 

Come sottolineato dalla LAV, la vicenda giudiziaria di JJ4 dimostra che in Trentino manca ancora una cultura legata alla convivenza con gli orsi. A tal proposito, domani si svolgerà, in modalità virtuale, il convegno Convivere con gli orsi in Trentino”, organizzato dalla LAV. 

“Grazie alla presenza di ricercatori che possono vantare esperienze pluridecennali sulla convivenza con gli orsi – anticipa l’associazione – raccoglieremo tutte le migliori attività che potranno essere adattate al territorio trentino perché vicende come quella di JJ4 e degli altri orsi uccisi e imprigionati non si debbano mai più ripetere.”

Siamo felicissimi per mamma orsa JJ4, ma la battaglia per la libertà degli orsi deve continuare. Sono ancora tre gli orsi rinchiusi nelle tristi gabbie del Casteller di Trento, costretti a vivere in condizioni inaccettabili, come rivelato recentemente dai filmati diffusi dal collettivo Assemblea Antispecista.

Fonte: LAV

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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