L’Orsa JJ4-Gaia è salva (almeno per ora). Accolto il ricorso al Tar delle associazioni, Costa scrive all’Avvocatura 🐻

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

Buone notizie per l’orsa JJ4- Gaia. Bloccata, almeno per ora, l’uccisione disposta dal Presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti.

Il ricorso delle associazioni WWF, LAC, LIPU e LNDC, è stato accolto oggi dal TAR di Trento. Ma ci saranno presto altre udienze.

“Faremo tutto il possibile insieme ai nostri avvocati perché lo possa essere per sempre. Vi terremo aggiornati sui prossimi sviluppi! Voi continuate a sostenerci e a farvi sentire in difesa di questi splendidi animali 💪 Giù i fucili dagli orsi e da tutti gli animali”, dicono le associazioni animaliste.

All’annuncio della Lavand company, fa eco il ministro dell’ambiente Sergio Costa, che ha formalizzato la richiesta all’Avvocatura Distrettuale dello Stato per presentare il ricorso al Tar per annullare l’ordinanza che prevede l’abbattimento.

“Continua la nostra azione per salvare Gaia, l’orsa minacciata da chi vede l’uccisione come unica via. Dopo aver diffidato il Presidente della Provincia Autonoma di Trento, ieri sera abbiamo formalizzato la richiesta all’Avvocatura Distrettuale dello Stato per presentare il ricorso al Tar per annullare l’ordinanza che prevede l’abbattimento. Ammazzare un’orsa solo per aver reagito non solo non mi vede favorevole ma la reputo un’ingiustizia”, scrive il ministro.

Nei giorni scorsi Costa aveva scritto anche una lettera al Presidente della Provincia autonoma per ritirare l’ordinanza, ma ora, dopo la sua risposta negativa, è stato costretto a formalizzate il ricorso.

“Sono a conoscenza che anche associazioni ambientaliste hanno presentato azioni legali, non posso che ringraziarli, solo insieme possiamo vincere questa battaglia a favore della vita. Gli strumenti che ho a disposizione per salvare Gaia non sono molti purtroppo, ma vi assicuro che tutto quello che posso fare per non farla uccidere lo farò! #IoSonoGaia”, conclude il ministro.

L’iniziativa del ministero dell’ Ambiente, già annunciata nei giorni scorsi, è stata assunta dopo aver preso atto che il presidente della Provincia autonoma di Trento non ha accolto l’invito del ministro Costa a ritirare quella parte dell’ordinanza che chiedeva l’abbattimento dell’orsa, riferisce lo stesso ministero.

Lo stesso ministro Costa si era opposto alla cattura di M49, ora castrato, che lui aveva ribattezzato Papillon.

Leggi anche:

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
NaturaleBio

Cacao biologico naturale, in granella o in polvere: benefici e ricette per portarlo in tavola con gusto

Tua fibra energia

Luce, gas e fibra tutto incluso e a prezzo fisso ogni mese, la nuova frontiera della bolletta unica

ABenergie

Cosa fai dentro casa per risparmiare energia?

TryThis

L’app che ti fa divertire sfidando i tuoi amici anche durante il lockdown

Schär

Celiachia o sensibilità al glutine? Come ottenere una corretta diagnosi

Cristalfarma

Come gestire nel proprio piccolo disturbi d’ansia e stress di uno dei momenti storici più difficili

Cristalfarma
NaturaleBio
Seguici su Instagram
seguici su Facebook