E’ ufficiale! Anche gli ornitorinchi sono sulla soglia dell’estinzione

L’ornitorinco si sta purtroppo avvicinando al rischio di estinzione dopo il declino registrato negli ultimi mesi tra la popolazione  di questa specie.

Solo poche settimane fa, l’associazione per la tutela la fauna selvatica Aussie Ark aveva visitato le aree colpite dagli incendi australiani in cui abitano gli ornitorinchi, constatando le terribili condizioni della specie.

Oggi, una nuova ricerca portata avanti dalla University of New South Wales (UNSW Sydney) ha valutato per la prima volta il rischio di estinzione per gli ornitorinchi concludendo che esiste la necessità di un’azione nazionale per ridurre al minimo il pericolo che l’ornitorinco scompaia.

“È urgente un esame del rischio nazionale per l’ornitorinco per valutare il suo stato di conservazione, i rischi e gli impatti e dare la priorità alla gestione al fine di ridurre al minimo qualsiasi rischio di estinzione”, ha affermato Gilad Bino, autore principale dello studio.

Un tempo l’ornitorinco era diffuso in molte aree ma la devastante siccità che ha colpito l’Australia negli ultimi mesi ha avuto un notevole impatto su questa specie, poiché ha provocato il prosciugamento di diversi corsi d’acqua.

Questo, unito alla costruzione di dighe, alla deforestazione, alla distruzione delle tane per coltivare e ai cambiamenti cambiamenti climatici ha portato a una grave diminuzione di esemplari: il numero di ornitorinchi si è infatti quasi dimezzato.

La notizia è stata condivisa anche da Leonardo DiCaprio sulla sua bacheca Facebook, da sempre attento ai temi ambientali.

Secondo gli autori dello studio è fondamentale ora adottare misure per tutelare la specie, prima che sia troppo tardi.

“C’è un urgente bisogno di attuare gli sforzi di conservazione nazionali per questo mammifero unico e per le altre specie aumentando il monitoraggio, la mitigazione delle minacce, la protezione e il miglioramento della gestione degli habitat di acqua dolce”, ha affermato il Dott. Bino.

L’ornitorico è infatti inserito tra le specie “quasi minacciate” della lista rossa dell’International Union for Conservation of Nature (IUCN). Alla luce del nuovo studio, il rischio per questa specie risulta invece considerevole ed è dunque importante rivedere la sua classificazione e avviare azioni per la sua protezione e conservazione.

Leggi anche:

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario "Saponi e cosmetici fai da te", "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
TuVali.it

150+ corsi online su Salute e Benessere, a partire da 5€ (in collaborazione con GreenMe)

Mediterranea

Come prendersi cura delle mani dopo lavaggi frequenti

Deceuninck

Finestre e serramenti in ThermoFibra: cos’è e quali sono i vantaggi della loro installazione

Sorgente Natura

I prodotti che non dovrebbero mai mancare in una lista nascita green

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook