Avvistato in Alaska rarissimo esemplare di orca bianca

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Una vera rarità sorpresa a nuotare nelle acque dell’Alaska. Una bellissima orca bianca è stata avvistata dagli scienziati dell’Università dell’Alaska. Un evento che secondo gli esperti accade meno di una volta nella vita.

Lo splendido animale, caratterizzato da un particolare colore bianco, è stato notato da Stephanie Hayes, studentessa laureata dell’Università dell’Alaska Fairbanks, mentre era a bordo della nave di ricerca Northern Song, gestita dal capitano Dennis Rogers, il 7 agosto 2020, appena al largo del villaggio di Kake. Hayes ha notato un branco di orche a circa un quarto di miglio di distanza.

Così il team si è avvicinato per ammirare da vicino questi splendidi esemplari. Mano a mano che la distanza tra loro diminuiva, essi avevano la sensazione che una delle orche in qualche modo brillasse.

“C’è stato un sussulto collettivo da parte di tutti a prua”, ha detto Hayes.

Era l’orca bianca. L’animale non era da solo ma stava nuotando insieme al suo gruppo familiare che comprendeva altri 4 esemplari, caratterizzati dal tipico manto bianco e nero. Avendo studiato le orche durante il suo lavoro universitario nella Columbia Britannica, Hayes sapeva di essere testimone di un evento speciale.

“Sono state registrate solo 8 orche bianche al mondo”, ha detto. “Averne uno nel sud-est è stato un fenomeno incredibile.”

Il capitano Rogers, che ospita spesso ricercatori sulla sua nave, compresi quelli che studiano le orche, ha detto che è stata la prima orca bianca che ha visto in oltre 45 anni di navigazione sulle acque del sud-est dell’Alaska. Poiché la sua casa si affaccia sull’oceano, nei giorni successivi Rogers è riuscito ad ammirarla per la seconda volta. Dalla sua finestra ha notato il branco e l’orca bianca posizionata in mezzo.

Con una piccola ricerca, Hayes e Rogers hanno scoperto che la loro orca bianca era stata documentata dai ricercatori della British Columbia.

L’animale si chiama Tl’uk, una parola che significa “luna” nella lingua dei popoli Salish del Pacifico nord-occidentale. Si tratta di un esemplare maschio che non ha ancora lasciato il suo gruppo familiare.

Secondo Hayes, l’orca ha una condizione chiamata leucismo, definito come una “mancanza di colorazione” nella sua pigmentazione. Causata da una mutazione nel DNA, è diverso dall’albinismo, in cui una creatura è tutta bianca, con gli occhi rosa.

Anche se gli scienziati non sono sicuri di cosa causi il leucismo, è probabile che la consanguineità possa dare luogo a tassi più elevati di mutazione.

Qui il video che mostra lo splendido animale:

Fonti di riferimento: Università dell’Alaska

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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