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Svelato come Nemo e i pesci pagliaccio guadagnano le loro strisce bianche

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Le strisce bianche tipiche del pesce pagliaccio sono il simbolo del passaggio all’età adulta. Un nuovo studio mostra che la loro comparsa dipende dall’ambiente in cui i pesci vivono che ne influenza lo sviluppo.

I simpatici pesci pagliaccio, resi noti dal film Disney ‘Alla ricerca di Nemo’, sono immediatamente riconoscibili per via delle loro strisce bianche, che appaiono nel passaggio dallo stadio di larva allo stadio adulto in un processo chiamato metamorfosi. Per lungo tempo queste strisce così caratteristiche sono rimaste un mistero, ma ora un nuovo studio ha cercato di far luce su questo bizzarro fenomeno del mondo animale.

I ricercatori dell’Okinawa Institute of Science and Technology (OIST) hanno scoperto che la velocità con cui si formano de strisce bianche sulla superficie dei pesci pagliaccio dipende dal tipo di anemone marino in cui questi vivono. Gli scienziati hanno scoperto anche che gli ormoni tiroidei, che hanno un ruolo chiave nella metamorfosi, incidono sulla comparsa delle strisce attraverso cambiamenti nell’attività di un gene chiamato duox.

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La metamorfosi è un processo importante per il pesce pagliaccio – ne cambia l’aspetto e anche l’ambiente in cui questo vive – spiega il professor Vincent Laudet, che ha curato lo studio. – Nel passaggio all’età matura, infatti, l’animale lascia la vita nell’oceano aperto e si stabilisce nella barriera corallina. Comprendere come il processo di metamorfosi cambi a seconda dell’anemone di mare ospite ci può aiutare a rispondere ad interrogative riguardanti non solo come i pesci si adattano a diversi ambienti, ma anche come questi possono essere influenzati dalle pressioni dell’ambiente – come ad esempio dai cambiamenti climatici provocati dall’uomo.

Nello studio un team di ricercatori francesi ha osservato una particolare specie di pesce pagliaccio (Amphiprion percula) che vive in Papua Nuova Guinea. Si è visto come questa specie sia solita vivere in due tipi di anemone, l’anemone magnifica (Heteractis magnifica) e l’anemone dal tappeto gigante (Stichodactyla gigantea) –quest’ultima particolarmente tossica. Durante l’indagine, il team ha notato che i pesci pagliaccio giovani che vivevano nel secondo tipo di anemone manifestavano le strisce bianche dell’età adulta prima dei loro coetanei che vivevano nell’altra anemone. Questo perché i livelli di ormoni tiroidei nei pesci pagliaccio sono influenzati dal loro habitat: i livelli di ormoni erano molto più alti nei pesci che vivevano nell’anemone dal tappeto gigante rispetto a quelli che vivevano nell’anemone magnifica.

 Fonte: OIST

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Ho 25 anni e sono laureata in Lingue Straniere. Sono da sempre attenta alle problematiche ambientali e rivolta a uno stile di vita ecosostenibile. Tento nel mio piccolo di ridurre al minimo l’impronta ambientale con scelte responsabili nel rispetto della natura che mi circonda.
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