Nelloptodes gretae: lo scienziato omaggia Greta Thunberg dando il nome della giovane attivista a un coleottero

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Non si è mai troppo piccoli per fare la differenza” ed è per questo che Michael Darby, ricercatore del Museo di storia naturale di Londra al lavoro sulle Ptiliidae, una famiglia di piccolissimi coleotteri, ha deciso di dare il nome della giovane attivista svedese per il clima Greta Thunberg a una specie mai nominata. Ed eccolo il Nelloptodes gretae, lungo meno di 1 mm, senza ali né occhi ma con due lunghe antenne simili a un codino.

L’insetto con il nuovo nome è ora formalmente battezzato sulla rivista specializzata Entomologist’s Monthly Magazine, grazie alla scelta dello scienziato Darby che si è detto “immensamente colpito” dalla campagna ambientalista dell’adolescente svedese.

L’attuale Nelloptodes gretae fu scoperto per la prima volta in Kenya negli anni ‘60 da William Block, che donò i suoi campioni al Museo di storia naturale di Londra nel 1978. Da allora è stato tenuto in una delle collezioni del museo. Il dottor Darby stava studiando questa collezione quando si imbatté in questa specie allora senza nome che misura appena 0,79 millimetri, è di colore giallo pallido e oro e non ha né  occhi né ali.

Il dott. Max Barclay, il curatore senior del museo responsabile dei coleotteri, ha affermato che il nome è più che giusto perché “è probabile che specie sconosciute vengano perse continuamente, prima ancora che gli scienziati le abbiano nominate, a causa della perdita di biodiversità. È per questo che è appropriato nominare una delle più recenti scoperte dopo che qualcuno ha lavorato così duramente per difendere il mondo naturale e proteggere le specie vulnerabili”.

coleottero greta

Curiosità: non è inusuale che scienziati e studiosi abbiano l’abitudine di dedicare animali e piante a personaggi più o meno famosi. Tra gli ultimi si ricordano l’Obamadonte, una lucertola preistorica dedicata a Barack Obama nel 2011; a Trump sarebbero invece dedicati la falena Neopalma donaldtrumpi  e un anfibio della foresta pluviale di Panama. A Sting è intitolata una rana della Colombia, a Mick Jagger un mollusco fossile (Anomphalus jaggerius). Non mancano nemmeno un dinosauro a Confucio, un uccello a Indira Gandhi, un cactus a Einsten e molte altre bizzarrie.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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