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In passato le mosche diffondevano più polline delle api: la ricerca

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Non solo le api, anche le mosche diffondevano il polline contribuendo così alla riproduzione delle piante. In realtà non tutte le mosche, ma una particolare tipologia scoperta da una ricerca della Senckenberg – Leibniz Institution for Biodiversity and Earth System Research di Francoforte in collaborazione con l’Università di Vienna.

La ricerca è stata pubblicata su Current Biology e ha preso in esame un antico fossile scoperto nel pozzo di Messel, divenuto Patrimonio Unesco nel 1995 per via della sua ricchezza di fossili. Il reperto apparteneva a una specie di mosche chiamata Hirmoneura messelense, ancora non conosciuta.

L’analisi del fossile ha permesso di risalire alla sua alimentazione e ha scoperto la presenza di moltissimi pollini nello stomaco, insolitamente gonfio, appartenenti a piante diverse.

A dimostrazione che queste mosche, già 50 milioni di anni fa, erano degli importanti impollinatori. Secondo gli studiosi svolgevano un ruolo ecologico di primo piano nel favorire la riproduzione delle piante, probabilmente ancor più delle api. 

FONTE: Current Biology

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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