Mise la figlia a giocare con i gorilla: è polemica su video del 1990

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Tansy Aspinall aveva solo 18 mesi quando nel 1990 il padre la introdusse all’interno di un gruppo di gorilla ospitati all’Howletts Wild Animal Park nel Kent, con cui la bambina giocò a lungo. Ora, dopo tanti anni, il video di quell’incontro, realizzato in un recinto ricoperto di fieno, è stato messo in rete, pubblicato su youtube, perché Tansy Aspinall, che nel frattempo è diventata una giovane donna di ventidue anni, è la figlia di Damian Aspinall, presidente dell’ “Aspinall Fundation“, che si occupa di riportare in libertà i gorilla tenuti prigionieri negli zoo.

Spero che le persone, vedendo queste immagini, si interessino per il lavoro che stiamo facendo con la nostra Fondazione e aiutino i gorilla allo stato selvatico“, spiega Aspinall. Ma gran parte dell’attenzione che circonda il video girato 20 anni fa non riguarda tanto la vita e i problemi dei gorilla, ma la questione della sicurezza di una bambina che è stata messa a rischio dal proprio padre. Insomma, per molti, papà Damian non avrebbe mai dovuto lasciare che la piccola giocasse con i pericolosi e forzuti primati.

Su Aspinall, infatti, stano piovendo da ogni dove le accuse di essere stato un genitore irresponsabile: “è stato un miracolo che la bimba sia sopravvissuta” scrive un utente, mentre un altro paragona questo gesto allo scandalo di Michael Jackson che aveva mostrato suo figlio ai giornalisti sporgendolo attraverso la finestra. Eppure, il testo introduttivo del video sarebbe abbastanza chiaro: “Damian Aspinall mostra la sua completa fiducia nei più stretti cugini dell’uomo quando introduce sua figlia Tansy di18 mesi in un gruppo di gorilla in pericolo di estinzione. La Fondazione Aspinall ha bisogno di aiuto per finanziare il processo di reintroduzione dei gorilla nel loro habitat naturale in natura“.

A dar ragione al padre, supportando la sua causa, è però la stessa Tansy che, intervistata da Good Morning America , racconta di non aver mai avuto paura dei gorilla: “non mi ricordo in particolare quel video, ma sicuramente ricordo che stavo spesso con gli animali e adoravo averli introno. Era come giocare con un altro fratello o una sorella, sul serio“. Tansy li conosceva bene, era cresciuta con loro ed erano suoi amici.

Suo padre, dal canto suo, spiega ai detrattori perché l’incontro non fosse poi così pericoloso come può sembrare: “quando cresci con i gorilla fai parte della loro famiglia, sei uno di loro e non è per niente rischioso“. Qualcuno, certamente, potrà non essere d’accordo, ma, a guardare il video, l’empatia che traspare da quel giocoso gruppo misto di primati lascia davvero a bocca aperta.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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