Continua il massacro di delfini nella baia di Taiji (video)

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Una delle cose più tristi che io abbia mai visto“. Così commenta la lenta agonia di una femmina di globicefalo, o Globicephala melaena, noto anche come balena pilota, catturata e imprigionata nella baia di Taiji, Martyn Stewart, guardiano della Baia per Sea Shepeherd in questa stagione di caccia ai delfini, che, insieme ad altri attivisti, sta documentando con video e foto il triste e crudele massacro nel tentativo di sensibilizzare e porvi fine.

Questa bellissima balena pilota sta morendo tutta sola questa sera e non c’è nessuno a prendersi cura di lei“, racconta in un post sulla sua pagina facebook il guardiano. Il delfino, prescelto per una vita senza libertà in qualche delfinario in giro per il mondo, è stato catturato nelle scorse ore e adesso sta molto male. Nel video si vede chiaramente come riesca a malapena a galleggiare, girato sempre sullo stesso lato. A fianco a lei c’è anche il suo piccolo, che la insegue e le gira attorno disperato.

Entrambi sono ustionati dal sole che, in quelle acque così basse e senza la possibilità di immergersi, non dà loro tregua. La piccolissima vasca che misura appena il doppio della grandezza del cetaceo si è trasformata in un forno. “Li ho da poco lasciati, perché ero esausto e senza acqua da ore, immaginiamo cosa possa significare per tutti questi delfini stare sotto questo sole! Loro hanno portato del ghiaccio e spruzzano acqua per raffreddarli, come se funzionasse! Cercano di spegnere gli incendi di Londra facendoci la pipì sopra“, spiega Stewart.

Mamma e figlio, dopo essere stati brutalmente separati dalla loro famiglia, sono stati trattati con dei farmaci, perché altrimenti chi li ha catturati potrebbe perdere l’ordine di acquisto da parte dei delfinari. “Guardando la mamma con il piccolo lottare per la vita è estremamente difficile da monitorare, mi sento così dannatamente inutile a stare qui a girare video e scattare foto della loro situazione. Gli istruttori vanno e vengono, grattandosi la testa, senza avere alcuna idea sul da farsi“, racconta uno degli ultimi post del guardiano, che stamattina rivela come i cacciatori siano riusciti a intrappolare ben 100 delfini in una sola battuta, in “una delle più grandi catture di balene pilota che abbia mai visto a Taiji in oltre 3 anni“.

La causa della sua sofferenza siamo noi, perché permettiamo che ciò avvenga. Ora è sera e questo animale non supererà la notte, ma tu ti sveglierai“, spiegano le scritte che accompagnano il commovente video. E quando ti sveglierai che farai? “Sii la voce dei senza voce –esorta- . Non visitare i delfinari e le strutture di intrattenimento che sfruttano gli animali. Lascia che ogni animale possa svegliarsi dalla sua notte e assaporare un nuovo giorno. Prima che sia troppo tardi“.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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