Le più belle foto di mammiferi 2013

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Un topino saltellante, una buffa volpe di città e un roditore ghiotto ed equilibrista. Sono questi i protagonisti dei tre scatti vincitori del concorso Mammal Society photographer of the year 2013, della britannica Mammal Society. A essere premiati sono stati soprattutto animali maltrattati o sottovalutati, come volpi e ratti.

Lo spiegano gli stessi giudici: “spesso temuti ed evitati, i ratti sono forse un modello fotografico improbabile. Tuttavia, Roy Rimmer, di Wigan, Greater Manchester, ha sfidato i pregiudizi pubblici e utilizzato una tecnica d’eccellenza per congelare il movimento di un topo che salta“. Kate MacRae fotografa naturalista, che era uno dei giudici, ha detto: “questa immagine mi ha fatto letteralmente sobbalzare quando l’ho vista la prima volta. Mi è piaciuta l’energia unica di questo scatto. Il primo premio è una fotocamera del valore di 250 sterline, mentre un soggiorno in Irlanda, con due pernottamenti con prima colazione, del valore di 150 sterline, è stato assegnato al secondo classificato.

topo salta

Primo posto: topo saltellante di Roy Rimmer

Roy ha fotografato questo topo dal vivo, tenendolo in un posto esterno. “Ho messo due barattoli di vernice arrugginiti nel set e il topo saltava da uno all’altro, ho dovuto usare il flash per immortalare l’azione”, ha detto il fotografo.

volpe

Secondo posto: la volpe che lecca di Julie Milne

Sono molto onorata di avere la tana di una volpe nel mio giardino. Fin dal primo giorno in cui i cuccioli uscirono per la prima volta, ho iniziato a osservarli e a fotografare loro buffonate. Non sono addomesticati, ma ho un forte legame di fiducia con due femmine particolarmente curiose. Interagiscono con i miei animali domestici e con me, ma sono diffidenti verso gli estranei“, racconta Julie.

topo mora

Terzo posto: topino selvatico con mora di Gary Cox

Gary Cox ha notato che un topo selvatico si nutriva dei semi che cadevano dalla casetta degli uccelli, così ha costruito un tavolino per il piccolo roditore, in modo da avvantaggiare la raccolta. La piccola rampa su cui saliva è stata sostituita con uno stelo mora proprio per scattare questa foto. “Il topo ha afferrato l’oggetto ed è tornato indietro lungo lo stelo. Ho messo un paio di more e nocciole per fargliele portare via“, dice Gary.

Roberta Ragni

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Caporedattore di greenMe. Dopo una laurea e un master in traduzione, diventa giornalista ambientale. Ha vinto il premio giornalistico “Lidia Giordani”, autrice di “Mettici lo zampino. Tanti progetti fai da te per rendere felici i tuoi amici a 4 zampe” edito per Gribaudo - Feltrinelli Editore nel 2015.
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