Maiali magri: modificati geneticamente per avere meno grasso corporeo

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Maiali magri. Quella che potrebbe sembrare una contraddizione in termini è purtroppo una triste realtà: gli scienziati cinesi hanno creato in laboratorio 12 suini con solo il 24% di grasso utilizzando nuove tecniche di ingegneria genetica.

Fa rabbrividire solo dirlo, ma l’esperimento pubblicato negli Atti dell’Accademia Nazionale delle Scienza, parla proprio di suini modificati geneticamente per essere più magri rispetto ai normali.
Perché invece di modificare la propria dieta scegliendone una più salutare, si pensa a intervenire su un animale che per sua natura è abituato a mangiare tanto e ad essere di fatto grasso.

I dodici suini geneticamente modificati sono meno costosi da allevare (perché mangiano meno) e soffrono meno il freddo, perché la loro temperatura corporea è regolata dal gene modificato.
Mentre la comunità scientifica festeggia la nascita dei maiali magri, al pari di quando era stato fatto l’esperimento con il salmone, la riflessione da fare pone l’inevitabile domanda: ‘Dove andremo a finire continuando così?’.

I maiali magri modificati geneticamente

“Nel 2050, la popolazione del nostro Pianeta raggiungerà i 10 miliardi, è necessario trovare degli approcci genetici che possano aumentare l’offerta alimentare”, spiega Chris Davies, professore associato alla scuola di medicina veterinaria dell’Università Statale Utah a Salt Lake City.

Basterebbe adottare degli stili di vita più sostenibili e una dieta vegetariana o con pochissimo apporto di proteine animali, rispondiamo noi. Ma la scienza va dritta per la sua strada e più che preoccuparsi per il benessere animale, pensa al sapore della carne di un maiale magro.

“Le modifiche genetiche non scalfiranno in alcun modo il gusto della carne”, spiega Jianguo Zhao, uno dei principali scienziati dello studio.

maiali magri
Foto: PNAS

Come sono stati creati questi maiali magri?

I maiali non hanno per natura, un particolare gene chiamato UPC1 (proteina di separazione 1), che aiuta la maggior parte degli altri mammiferi a regolare la temperatura corporea. Nei suini, l’assenza di questo gene, li rende adatti alla deposizione di grasso perché senza di esso non sarebbero in grado di sopravvivere al freddo.

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Senza scendere nel dettaglio, gli scienziati hanno creato in laboratorio il gene e lo hanno impiantato in delle cellule animali che a loro volta, sono state clonate in 2500 embrioni di suini. Delle 13 suini fecondate, 12 sono rimaste incinte, dando alla luce 12 maialini modificati.

Maialini che dopo sei mesi inutile dirlo, sono stati macellati per proseguire gli esperimenti, ma almeno uno dei maschi è stato fatto accoppiare. Adesso, il prossimo passo secondo gli scienziati sarà quello di iniziarne la commercializzazione. Ma sulle ripercussioni sulla salute umana tutto tace.

Dominella Trunfio

Foto cover: Jianguo Zhao

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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