Avvistato per la prima volta un lupo nel Parco Regionale dei Colli Euganei

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Documentata per la prima volta la presenza del lupo nel Parco Regionale dei Colli Euganei. A fotografarlo e riprenderlo sono state le trappole seminate dai Carabinieri Forestali della Stazione di Montegrotto Terme.

Già da qualche mese, da quando un cagnolino era stato attaccato a Baone, si sospettava la presenza del lupo nei Colli Euganei ma ora è arrivata la prova definitiva: un filmato che lo riprende, che è stato condiviso dalla pagina Facebook del Parco Regionale dei Colli Euganei.

L’avvistamento e le riprese sono state possibili grazie al posizionamento strategico di fototrappole disseminate nelle zone del parco dai Carabinieri Forestali, in coordinamento con il personale tecnico del Parco regionale dei Colli Euganei.

Si è scoperta così la presenza del canide e, dopo aver analizzato attentamente i filmati, gli esperti hanno confermato che si tratta proprio di un lupo e nello specifico di un esemplare femmina, probabilmente presente nel parco già dall’ottobre scorso.

Nel comunicato stampa relativo alla scoperta del lupo, il Parco regionale dei Colli Euganei scrive:

“In base alle conoscenze sulla specie, possiamo sicuramente affermare che si tratta di un esemplare in dispersione, che è quel particolare momento della vita dei lupi in cui i giovani lasciano per sempre il branco territoriale in cui sono nati, alla ricerca di un nuovo territorio da occupare permanentemente e in cui eventualmente formare un nuovo branco. Gli spostamenti dei lupi in dispersione possono coprire anche migliaia di chilometri attraversando ambienti totalmente inadatti alla specie. Pertanto, sebbene i branchi più vicini siano quelli della pedemontana veneta e delle Dolomiti, non possiamo escludere che l’esemplare possa provenire da popolazioni ben più distanti, come quella appenninica o quella balcanica, e solo le analisi genetiche potranno chiarire questo punto”.

Continuano dunque ricerche di campioni e analisi per cercare di capire da dove provenga esattamente il lupo, se è da solo e anche per monitorare la sua presenza all’interno nel Parco.

Non stupisce comunque più di tanto il suo arrivo nella zona dei Colli Euganei, considerando che le popolazioni di lupi sono in un momento di grande espansione territoriale e che questa area è un perfetto habitat per le loro esigenze.

Il Parco ci tiene a sottolineare che:
“La presenza del lupo nel territorio del Parco non deve incutere alcuna preoccupazione, l’animale non è pericoloso per l’uomo, ma sicuramente occorre adottare alcune misure di precauzione per proteggere i nostri animali d’affezione e da reddito. Sicuramente evitare di lasciare liberi i propri amici animali nelle ore serali e notturne, e per chi ha pecore, asini e cavalli al pascolo, alla sere deve farli rientrare in ricoveri fissi e stalle”.
E ricorda inoltre che il lupo:
“rappresenta un fattore di arricchimento della biodiversità e può rappresentare un importante elemento naturale di equilibrio per tenere sotto controllo la fauna selvatica, soprattutto il cinghiale, che da tempo rappresenta un pericolo per gli automobilisti e causa di ingenti danni alle produzioni agricole”.
Fonte: Parco Regionale dei Colli Euganei Facebook
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Francesca Biagioli è una redattrice web che si occupa soprattutto di salute, alimentazione naturale, consumi e benessere olistico. Laureata in lettere moderne, ha conseguito un Master in editoria
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