La lupa finisce nel laccio dei bracconieri e poi viene investita, orrore in Calabria

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*ATTENZIONE, IMMAGINI FORTI*

L’Italia non è un paese per lupi e l’ennesimo atto ai danni di un’esemplare femmina ne è la dimostrazione. La lupa giace morta sulla superstrada nei pressi di Marcellinara, un paese in provincia di Catanzaro in Calabria e mostra tutta la crudeltà dell’essere umano.

A gennaio scorso, sempre qui un lupo era stato avvelenato e appeso su un cartello stradale. I cittadini che si erano trovati davanti l’orribile spettacolo avevano subito allertato le forze dell’ordine e sul posto erano arrivati i Carabinieri della stazione locale e i forestali. Un gesto ignobile che ci rimanda quanto i lupi siano vessati.

Adesso arriva l’ennesimo episodio denunciato su Facebook attraverso un’immagine che lascia poco spazio all’immaginazione.

“Ennesimo vile e delinquenziale atto ai danni di una lupa, trovata morta sulla superstrada nei pressi di Marcellinara. Probabilmente l’animale, moribondo per un laccio che ne stringeva mortalmente l’addome, è stato investito. I lacci dei bracconieri, spesso posti per i cinghiali, uccidono in maniera cruenta qualsiasi animale ne rimanga vittima. Un’agonia lunga e dolorosa, una pratica vile e illegale che ancora oggi miete molte vittime, anche tra i lupi”.

La lupa quindi è vittima indiretta della caccia che ha aperto i battenti domenica 20 settembre. Ignorando i rischi sanitari derivanti dalla caccia e dalle prassi venatorie (uccisione, eviscerazione, dissanguamento di animali), le doppiette hanno ricominciato a uccidere milioni di animali, e continueranno fino al 31 gennaio prossimo, mentre in alcune regioni proseguirà fino al 10 febbraio.

Fonte: Canis lupus italicus – Lupo appenninico

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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