La Francia vuole punire per legge e inasprire le pene per chi abbandona i propri animali domestici

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Buone notizie! Didier Guillaume, Ministro dell’agricoltura francese, vorrebbe che coloro che abbandonano i propri animali domestici “siano puniti dalla legge”. Un modo per combattere gli abbandoni degli animali, davvero troppi in Francia.

Invitato nei giorni scorsi in tv, il Ministro d Guillaume ha dichiarato che, visti i numeri, sarà necessario che coloro che abbandonano il proprio animale domestico siano puniti secondo norme precise.

Ogni anno vengono abbandonati 100mila animali domestici, due terzi di essi durante le vacanze estive. La Francia detiene tra l’altro il triste record del numero di abbandoni in Europa, nonostante il fatto che ci sia già una legge che punisce l’abbandono degli animali domestici fino a due anni di reclusione e una multa di 30 mila euro (ma è difficile prendere i proprietari all’atto dell’abbandono e quindi condannarli). Dall’inizio dell’estate, sono stati abbandonati più di 8mila animali, segnando un aumento degli abbandoni del 28%. Una cifra che purtroppo continua ad aumentare.

Inoltre, la situazione sta diventando ancora più critica in Francia poiché i rifugi stanno raggiungendo il punto di saturazione.

Siamo saturidice Martine Bourgade, responsabile del rifugio SPA Mérignac. Questo fine settimana, abbiamo preso più di 40 cani, il che non è affatto normale”.

È alla luce di ciò che il governo ha finalmente deciso di agire con un disegno di legge che preveda un inasprimento delle pene e di punire i padroni responsabili dell’abbandono del loro animale domestico.

Non prendiamo un animale domestico per divertirci, e poi quando andiamo in vacanza lo lasciamo. Tutte le persone che incontro, che amano i loro animali, non li abbandonano, li trattano bene”.

Già lo scorso anno, 240 parlamentari di tutte le parti hanno annunciato la presentazione di un disegno di legge per porre fine al massiccio abbandono.

E in Italia?

Qui da noi, l’abbandono degli animali è una fattispecie prevista dal codice penale. Si tratta di un vero e proprio reato previsto all’articolo 727: “Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abitudini della cattività è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro. Alla stessa pena soggiace chiunque detiene animali in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.

Inoltre, esiste la Legge 189 del 2004, che prevede una regolamentazione più cogente che riguarda proprio la tutela degli animali. L’articolo 544-ter sancisce una sanzione più grave e introduce il reato di maltrattamento degli animali, i “delitti di uccisione di animali”, il divieto di spettacoli che provochino sofferenza e di combattimento tra animali.

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Germana Carillo

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Giornalista pubblicista, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing. Scrive per Greenme.it dal 2009. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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