Kendall Jones: la cheerleader che uccide leoni e rinoceronti da 10 anni. Le petizioni

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Biondina, 19 anni, viso innocente e sorriso cordiale. Ma alle spalle una lunga sfilza di uccisioni a danno dei cosiddetti Big 5: elefanti, rinoceronti, leoni, leoparde e bufali del Capo. La novella Melissa Bachman si chiama Kendall Jones, fa la cheerleader in Texas ma nel tempo libero vola in Africa insieme al padre per sterminare creature innocenti. Da 10 anni.

Da bambina accompagnavo mio padre in tutte le sue avventure di caccia,” racconta sulla sua pagina Facebook. “Ho fatto il mio primo viaggio nello Zimbabwe in Africa con la mia famiglia nel 2004, quando avevo 9 anni e ho visto che mio padre portava a casa molti animali”. Finché, nel 2008, a soli 13 anni ha fatto fuori il primo animale, un rinoceronte bianco in via d’estinzione.

E poi è toccato ad ippopotami, elefanti, leoni e altri animali mostrati con vanto su Facebook, a testimoniare le sue indubbie abilità di caccia e la sua dedizione al massacro. Il suo volto pulito e io suoi tentativi di rassicurazione però non hanno convinto nessuno, anzi. Si sono levate più voci contro Kendall con diverse petizioni online per bandire la giovane dai social network e dall’Africa.

“Per il bene di tutti gli animali, in particolare di quelli dell’area africana dove i cacciatori vanno per divertimento e solo per uccidere un animale. Alcune persone hanno segnalato le pagine, ma sembra che Facebook non sia preoccupato di quello che Kendall Jones sta promuovendo nella sua pagina” si legge su Avazz, dov è stata lanciata la raccolta di firme per chiedere a Facebook di rimuovere la pagina dove Kendall mostra le sue prodezze. In pochi giorni, sono state raggiunte oltre 320mila adesioni.

kendal vegetariani

La seconda petizione invece è su Change.org e ha l’obiettivo di bandire la giovane e negarle l’accesso sul suolo africano: “Con il sostegno a livello globale saremo in grado di fare un passo nella giusta direzione verso la conservazione degli animali e contribuiremo a porre fine a pratiche come queste, nella speranza di conservare quel poco di prezioso che è rimasto del nostro mondo naturale”.

Kendall Jones1

Va detto però che finché la caccia grossa è legale e autorizzata, persone come Kendall Jones e la sua famiglia potranno ancora uccidere e vantarsi.

Francesca Mancuso

Foto: Facebook

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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