Le Iene intervistano il padrone del cane sepolto vivo (video)

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Ricordate la triste vicenda di Jerry, il cane sepolto vivo dal proprio padrone, che “per errore” lo aveva creduto morto? La scorsa settimana, i lamenti del povero animale furono percepiti casualmente da una coppia di ragazzi. E Andrea, uno di loro, ieri è stato intervistato dalle Iene, insieme al proprietario di Jerry.

Quaranta ore sotto le macerie, ma la sua voglia di vivere l’ha salvato. Secondo la Polizia, accorsa sul posto, il cane si salvò perché chi lo seppellì, gli aveva coperto il volto con le tegole, da cui poi era filtrata l’aria, nonostante fosse bendato. Ma quelle che gli stessi agenti si chiedono è: perché bendarlo? Forse per la vergogna di guardare il proprio fido amico negli occhi, prima di condannarlo a morte in un modo così brutale?

Poco dopo, Giulio Golia si reca con Andrea presso il canile dove Jerry è in cura e dov’è stato portato dopo il triste ritrovamento. Il povero animale, ancora malconcio, riesce tuttavia ad andare incontro al suo salvatore, che visibilmente commosso lo accarezza.

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Poi l’intervista alla veterinaria: “Il cane era disidratato, molto debilitato, non si reggeva sulle sue zampe però siamo riusciti a tirarlo su, a fargli fare qualche passo. Adesso mangia con appetito, si riprenderà. È un cane anziano ma finirà i suoi giorni nel migliore dei modi”.

Racconta Andrea che mentre faceva una passeggiata con la sua fidanzata, lo scorso 2 novembre, ha sentito degli strani rumori: “Passando vicino a questo cumulo di detriti, sicuramente lui ci avrà sentiti camminare ed ha iniziato a farsi sentire, ha cominciato a provare ad abbaiare. Nel momento in cui ho spostato la prima tegola che ci ha permesso di vedere il pelo del cane, mi sono detto che non l’avevo solo immaginato, e ho cercato di spostare quei 40 cm di calcinacci che lo ricoprivano”.

Forse non era più in grado di fare il cane da caccia, non gli serviva più” conclude Andrea.

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Ma il suo padrone si è difeso ai microfoni di Golia, dicendo che nessuno aveva voluto sentire la sua versione: “Mi hanno dipinto come un mostro” continua a ripetere fermamente. “Io ero convintissimo, sincero, che il cane fosse morto. Ho sbagliato, so che ho sbagliato, chiedo scusa a tutti, l’ho fatto in buona fede”.

Ma possibile che non si sia reso conto che Jerry era sì vecchietto ma vivo e vegeto? E perché lo ha bendato?

Francesca Mancuso

Per chi si fosse perso l’intervista ecco il link al video

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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