Jambolina, l’orsa più sola al mondo e finalmente libera, si sta lentamente riprendendo

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E’ stata liberata a dicembre dopo aver trascorso tutta la sua vita in uno zoo ucraino. La vicenda dell’orsa Jambolina ha commosso il mondo ma ora l’animale sta meglio e sta riacquistando lentamente i suoi ritmi naturali all’interno della riserva di Arosa.

Dopo molti anni rinchiusa in gabbia e sfruttata in un circo, finalmente Jambolina ha iniziato una nuova vita. L’11 dicembre scorso, dopo un viaggio di quattro giorni di oltre 2.400 chilometri, l’orsa è finalmente arrivata nella sua nuova casa in Svizzera al Santuario degli Orsi di Arosa. Al termine del lungo viaggio effettuato su uno speciale trasportatore di animali selvatici, è stata portata con un gatto delle nevi e con la funivia al santuario situato a oltre 2.000 metri di altezza. Qui ora ha la possibilità di una vita adatta alla specie.

Dopo pochi giorni, l’animale si è rivelato molto attivo e socievole nonostante la vita in completa solitudine e i traumi psicologici. Secondo quanto ha rivelato Four Paws, che si è occupato non solo di liberarla ma anche di portarla nella sua nuova casa, Jambolina ama giocare con i tronchi e sulla neve. Anche se mostra occasionalmente comportamenti stereotipati a causa dei molti anni di prigionia, la speranza dei suoi salvatori è che possa presto lasciarsi alle spalle questi traumi e riscoprire presto i suoi istinti naturali.

Jambolina il 27 dicembre si è trasferita in una sorta di stalla di legno nella stalla e l’ha imbottita con della paglia.

“Possiamo presumere che presto inizierà il suo primo letargo nella sua vita. Dal primo giorno dopo il suo arrivo, ha mostrato un comportamento giocoso ma correva monotona in un piccolo cerchio per 7-10 ore ogni giorno. Questo disturbo del comportamento evidenzia quanto sia stata tenuta male in passato. Il giorno dopo essersi trasferita nella stalla, ha camminato in cerchio solo per 10 minuti, poi non più. È riuscita a iniziare un comportamento naturale” spiegano su Instagram i volontari che si stanno occupando di lei.

Una vita tra la gabbia e l’arena

La vita di Jambolina è iniziata in modo simile a quella di molti orsi da circo: nata in uno zoo in Ucraina, è stata strappata alla madre e venduta in tenera età. Dopo essere stata addestrata come orso da circo, si è esibita come “attrazione” fino a marzo 2020, sia in Ucraina che all’estero.

A causa delle restrizioni COVID-19 e della cancellazione di molti eventi pubblici, il proprietario dell’orso bruno non poteva più eseguire il suo spettacolo. Da allora, l’animale selvatico è stato tenuto in una scatola di pochi metri quadrati nel garage del proprietario. Riusciva a malapena a muoversi nella gabbia e non riusciva nemmeno a stare in piedi.

Four Paws è venuta a conoscenza del suo caso ed è riuscita a liberarla, trovando una sistemazione più adatta a lei.

Buona vita Jambolina!

Fonti di riferimento: Four Paws

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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