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Oltre 30 milioni di api uccise dagli incendi in Sardegna

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Migliaia di sfollati, 20mila ettari di terra distrutti, animali carbonizzati, un bilancio tragico che purtroppo vede protagoniste anche le api. Negli incendi che hanno colpito la Sardegna, in particolare nel rogo tra il Montiferru e il Marghine, sono stati spazzati via 500 alveari e circa 30 milioni di api. Purtroppo il danno all’ecosistema e alla biodiversità è incalcolabile. 

Legambiente Sardegna, sul proprio profilo fb, ha ricordato che “nel processo di produzione alimentare, in Europa, circa il 76% delle principali colture agrarie beneficia dell’impollinazione.
Possiamo perciò immaginare cosa possa rappresentare un rogo di questo tipo se non è poi supportato dalla presenza di questi insetti importantissimi”.

Tra le centinaia di alveari distrutti e danneggiati, molti appartengono ai soci di Terrantiga, organizzazione di produttori del settore apistico, che chiede aiuto e supporto a tutti noi, in questo caso non tramite raccolte fondi, ma tramite l’acquisto di miele sardo e donazioni dirette in nutrizione, specificando che è il miglior modo per aiutare gli apicoltori a risollevarsi dai danni subiti a causa degli incendi:

“Non abbiamo chiesto aiuto in denaro, perché riteniamo che il miglior modo per aiutarci è acquistando e facendo conoscere il miele Sardo.”

Non abbandoniamo le api! Offriamo il nostro supporto acquistando miele locale o facendo donazioni dirette agli apicoltori, che ora più che mai hanno bisogno di aiuto. 

FONTI: Linkoristano/Terrantiga

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Laureata in Scienze dei Beni Culturali, redattrice web dal 2008 e illustratrice dal 2018, ha pubblicato per Giochidimagia Editore "Il sogno attraverso il tempo". Con SpiceLapis ha realizzato "Memento Mori, guida illustrata ai cimiteri più bizzarri del mondo".
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