I Gorilla più rari e minacciati del mondo avvistati con i loro cuccioli

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin

I gorilla di Cross River sono una sottospecie a rischio estinzione con soli 300 esemplari in natura, tuttavia, dalla Wildlife Conservation Society (WCS) arrivano buone notizie: le fotocamere hanno catturato immagini di cuccioli aggrappati alle loro mamme, il che significa che questi maestosi animali, si stanno riproducendo.

Non riuscivano a credere ai loro occhi, quando hanno visto i baby gorilla con le loro mamme nel sud della Nigeria. Gli ambientalisti avevano piazzato delle telecamere nelle fitte montagne Mbe nello stato di Cross River proprio per monitorare la specie classificata in pericolo critico. Secondo l’International Union for Conservation of Nature, infatti, in natura tra Nigeria e Camerun, ci sono solo 300 esemplari.

I gorilla tendono ad evitare gli umani, perché sono stati proprio i cacciatori a causare il crollo della specie. L’ultimo avvistamento è la prova che i gorilla di Cross Rive sono “ben protetti e riproducibili”, dopo decenni, ha dichiarato Inaoyom Imong, direttore di Cross River Landscape for Wildlife Conservation Society Nigeria.

Il programma per la loro salvaguardia è iniziato nel 2012, da allora non sono state registrate uccisioni o morte naturale tra questi gorilla. Prova dunque che gli sforzi per la conservazione stanno dando buoni risultati.

“Sono molto felice di vedere queste meravigliose foto dei gorilla di Cross River con molti cuccioli nella nostra foresta”, dice Gabriel Ocha, capo capo di Kanyang, uno dei villaggi vicino alle montagne Mbe.

Il professor John Oates, autore principale del piano di conservazione si è detto meravigliato di vedere tanti giovani cuccioli e in buona salute. “All’inizio degli anni ’70 si pensava che i gorilla si fossero estinti in Nigeria, ma il piano di WCS e comunità locali, sta dando speranza per la sopravvivenza a lungo termine di questi primati”.

Le immagini diffuse sui social sono dolcissime, sembra quasi che cuccioli e mamme guardino fisso nella telecamere. Hanno teste piccole, pelo più chiaro e braccia più lunghe rispetto agli altri gorilla e si trovano solo al confine africano.

Il WCS spiega di voler collaborare con la Conservation Association of the Mbe Mountains e le autorità dello stato nigeriano di Cross River per aiutare a proteggere gli animali perché la minaccia di caccia rimane e bisogna fare tutto il possibile per portare avanti gli sforzi di conservazione.

Fonte: WCS

Leggi anche:

 

 

 

Condividi su Whatsapp Condividi su Linkedin
Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
Mediterranea

Siero viso anti-age con buon Inci: la prova prodotto di Olive Mediterranea

Deceuninck

L’importanza della luce naturale in casa e come ottenere giochi di luce con qualche accortezza

Cristalfarma
Seguici su Instagram
seguici su Facebook