Oltre 100 globicefali sono morti arenati in Nuova Zelanda, ma non interessa a nessuno

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La loro morte sta passando sotto silenzio. Decine di globicefali e delfini tursiopi sono stati trovati arenati e privi di vita sulle spiagge della Nuova Zelanda.

È accaduto domenica, quando il Dipartimento di Conservazione è stato informato dello spiaggiamento di massa su una remota spiaggia delle Isole Rēkohu/Wharekauri/Chatham. Allora, 97 globicefali e 3 delfini tursiopi sono stati trovati spiaggiati, anche se 26 erano ancora vivi.

Purtroppo le loro condizioni erano gravissime non c’è stato nulla da fare. La guardia forestale della biodiversità del Department of Conservation Jemma Welch ha detto che i 26 poveri animali sono stati sottoposti a eutanasia. Anche nei giorni successivi sono arrivati altri animali morti sulle spiagge.

Il subacqueo e fotografo Sam Wild è stato uno dei primi ad avvistare gli animali, su una spiaggia a nord dell’isola principale di Chatham. Ha detto che era una scena orribile e toccante:

A destare preoccupazione è anche il fatto che le Isole Chatham siano un luogo remoto e le loro spiagge non sono affollate.

Cos’ha provocato la morte di tutte questi animali?

Ancora non si sa con certezza ma sono in corso delle indagini. Tra le ipotesi quella che alcuni membri del branco abbiano seguoti il loro leader malato fino alla terraferma, ma potrebber anche essere stata colpa di predatori e di condizioni meteorologiche estreme.

Wild ha detto però che accade ogni anno o due sulle isole. Si tratta di un “punto caldo” per lo spiaggiamento di massa dei globicefali. Nel 1918 circa 1000 animali morirono allo stesso modo nelle Isole Chatham.

I rappresentanti dell’Indigenous Hokotehi Moriori Trust e Ngāti Mutunga o Wharekauri Iwi Trust si sono uniti allo staff di DOC domenica e hanno eseguito un karakia, una preghiera, per onorare lo spirito degli animali.

Anche l’Australia di recente ha sperimentato un evento simile. A settembre, più di 450 globicefali si sono arenati in Tasmania, dando luogo alla più grande moria di massa di sempre dello stato.

Fonti di riferimento: Department of Conservation, RNZ,

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Giornalista pubblicista specializzata in Editoria, Comunicazione Multimediale e Giornalismo. Nel 2011 ha vinto il Premio Caro Direttore e nel 2013 ha vinto il premio Giornalisti nell’Erba grazie all’intervista a Luca Parmitano.
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