Nuova mattanza alle isole Fær Øer, uccisi altri 100 globicefali, feti strappati dal ventre delle femmine incinte

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Non si ferma la mattanza dei globicefali alle isole Fær Øer. Durante l’undicesima Grindadráp, la folle caccia ai cetacei nell’arcipelago danese situato nel Nord dell’Atlantico, sono già stati uccisi circa 100 globicefali o cosiddette ‘balene pilota’. Molte le femmine incinte i cui feti sono stati strappati dal ventre solo per il gusto di uccidere.

Ogni anno in questo periodo documentiamo la mattanza di cetacei dove la folla inferocita con coltelli in mano e per il solo divertimento malsano, uccide animali innocenti,non risparmiando neanche piccoli e addirittura i feti.
Le immagini e il video diffuse da Sea Shepherd Conservation Society che da anni combatte contro la strage di cetacei, sono davvero tremende e quelle riguardanti i feti uccisi abbiamo deciso di non pubblicarle, chi volesse visionarle le trova qui.

globicefali faroe

E anche questa volta i globicefali sono morti sotto colpi di coltelli e uncini dopo essere stati spaventati al largo e fatti arrivare disorientati a riva. L’arcipelago dell’Atlantico si tinge di rosso.

Nella baia di Vestmanna, un branco è stato avvistato al largo di Skopunarfjordur e le imbarcazioni si sono subito lanciate all’inseguimento, durato cinque ore. Dopo aver accerchiato gli animali, li hanno terrorizzati e spinti fino a riva. Uno spettacolo impietoso a cui assistono tutti, anche i bambini.

Un massacro che vede la recisione del midollo spinale, con coltelli infilati dietro la testa; una morte lunga e dolorosa con un’agonia che dura parecchi minuti. Il massacro come scrive l’organizzazione, è durato 12 minuti in tutto e ha visto la morte di 94 globicefali tra cui 4 cuccioli e almeno 5 cetacei in gravidanza.

La petizione

“Più di 100.000 delfini e piccole balene vengono cacciate e uccise ogni anno. La maggior parte delle cacce non sono regolamentate, sono illegali e insostenibili con impatti sconosciuti sulle popolazioni” si legge nel testo della petizione.

La Blue Planet Society ha lanciato una petizione chiedendo lo stop alla caccia delle balene in tutto il mondo.

Per firmare la petizione clicca qui

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Dominella Trunfio

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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