Gli esperti avvertono: ora le giraffe sono ufficialmente estinte in ben 7 Paesi

Un secolo fa più di un milione di giraffe vagavano nell’Africa sub-sahariana. Oggi, si sono praticamente estinte in almeno 7 Paesi su 28 in cui erano presenti e tuttora rimangono solo 100mila esemplari in popolazioni frammentate di tutto il continente.

A rinnovare l’allarme già lanciato ben tre anni fa dalla Unione internazionale per la conservazione della natura, sono ora gli esperti di fauna selvatica che hanno partecipato alla Convenzione sulla conservazione delle specie migratrici di animali selvatici (CMS COP13), che l’India ospita per la prima volta a Gandhinagar.

Loro avvertono su un punto essenziale: il declino delle giraffe del 40% negli ultimi 30 anni le fa ora rientrare come “vulnerabili” nella Lista Rossa IUCN. In particolare due sottospecie, Nubian e Kordofan, sono elencate come in “pericolo critico”, mentre altre due, la giraffa reticolata e la Masai sono “in pericolo”.

In definitiva, questo iconico erbivoro alto sei metri che era solito vagare per 28 Paesi africani è ormai di fatto estinto in almeno sette: Burkina Faso, Eritrea, Guinea, Mali, Mauritania, Nigeria e Senegal.

Nel tentativo di arrestare questo declino, i governi di Camerun, Ciad, Etiopia, Kenya, Repubblica Unita di Tanzania e Zimbabwe hanno presentato misure di conservazione prioritarie al CMS COP13, che tra l’altro è l’unico trattato delle Nazioni Unite che si rivolge alle specie migratorie e ai loro habitat.

Lo sviluppo di infrastrutture come strade, ferrovie, linee elettriche e condutture ha creato barriere alla migrazione, frammentando le popolazioni di giraffe e i loro habitat. Come se non bastasse, la perdita e il degrado dell’habitat sono stati anche alimentati da incendi, incursioni di bestiame e invasioni illegali da parte dell’uomo.

Il bracconaggio e il commercio di carne e poi di pelli e di code per la medicina tradizionale hanno ulteriormente messo in pericolo la sopravvivenza della giraffa. Malattie, disordini civili, cambiamenti climatici, crescita della popolazione umana, mancanza di applicazione della legge e mancanza di consapevolezza della conservazione delle giraffe hanno fatto il resto.

Per proteggere le giraffe, i vari Stati e gli esperti chiedono ora di correre subito ai ripari e precise strategie di collaborazione e conservazione in tutta l’Africa. Il tempo oramai è davvero poco: un meraviglioso animale come la giraffa che è sulla  sulla Terra da oltre 7mila anni ora rischia seriamente di scomparire.

A contribuire alla loro salvaguardia c’è The Giraffe Conservation Foundation, la fondazione che si occupa di garantire loro la sopravvivenza. Maggiori informazioni potete trovarle qui.

Fonte: Convention on the Conservation of Migratory Species of Wild Animals / IUCN Lista Rossa

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Giornalista pubblicista, classe 1977, laurea con lode in Scienze Politiche, un master in Responsabilità ed etica di impresa e uno in Editing e correzione di bozze. Direttore di Wellme.it per tre anni, scrive per Greenme.it da dieci. È volontaria Nati per Leggere in Campania.
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