L’unica giraffa femmina bianca al mondo uccisa dai bracconieri insieme al suo cucciolo in Kenya

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E’ stata uccisa dai bracconieri una giraffa bianca estremamente rara. Si tratterebbe dell’unico esemplare femmina del Kenya e probabilmente del mondo intero. Ora rimarrebbe solo un maschio, figlio proprio della giraffa uccisa.

I ranger dell’Ishaqbini Hirola Community Conservancy, hanno trovato il corpo dell’animale insieme a quello del suo cucciolo in un villaggio nella contea di Garissa, nel nord-est del Kenya e diffuso la notizia ieri, 10 marzo, con una nota via social.

Il corpo della mamma giraffa sarebbe stato trovato “in uno stato scheletrico dopo essere stata uccisa da bracconieri armati” accanto a quello del suo cucciolo più giovane, probabilmente morto di fame in seguito al decesso della mamma. Si ipotizza che sia stata uccisa 3/4 mesi fa, ma è indubbia la causa dolosa e la ferita da arma da fuoco.

Questo è un giorno molto triste per la comunità di Ijara e del Kenya nel suo insieme. Siamo l’unica comunità al mondo che è custode della giraffa bianca – ha dichiarato Mohammed Ahmednoor, direttore della Ishaqbini Hirola Conservancy nella nota diffusa –  La sua uccisione è un duro colpo per gli enormi passi compiuti dalla comunità per conservare specie rare e uniche, e un monito per un continuo sostegno agli sforzi di conservazione.

Si tratta di una perdita a lungo termine, dato che gli studi e la ricerca sulla genetica, che sono stati un investimento significativo nell’area da parte dei ricercatori, sono ora andati a vuoto. Una perdita che interesserà anche il turismo, poiché la giraffa bianca rappresentava una “grande spinta”

L’esemplare, infatti, aveva fatto notizia nel giugno 2017 quando era stato avvistato per la prima volta da  un abitante del villaggio vicino al Santuario Ishaqbini. Il suo aspetto completamente bianco aveva stupito gli abitanti locali e incantato il mondo.

Un tratto, questo causato però non dall’albinismo, ma dal leucismo, che provoca una parziale perdita della pigmentazione in un animale. In pratica, a differenza degli esemplari albini, gli animali con leucismo continuano a produrre pigmenti più scuri nei loro tessuti molli: avranno, cioè, pelle e capelli bianchi, ma i loro occhi saranno scuri invece che rossi come è solitamente in caso di albinismo. Il leucismo, inoltre può essere ereditato e trasmesso da madre a figlio, come in questo caso. Il cucciolo ucciso insieme alla madre, infatti era bianco anch’esso ed era il secondogenito. Ora rimane una sola giraffa bianca maschio, il primogenito, unico a portare avanti i candidi geni della famiglia.

Il manto bianco delle giraffe, anche se particolare e accattivante, diventa problematico dal punto di vista della sicurezza in quanto espone e rende maggiormente visibile l’animale ai predatori come leoni o, appunto, bracconieri umani.

In Tanzania nel 2016 era stata avvistata una giraffa con leucismo, ma non completamente bianca come gli esemplari del Kenya di cui al momento ne rimane solo uno, probabilmente l’unico al mondo.

Fonti: Ishaqbini Hirola Community Conservancy

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Direttore responsabile ed editoriale di greenMe. Ha una laurea in Scienze della comunicazione e un'esperienza pluriennale negli uffici stampa. In greenMe ha trovato il modo di dare sfogo alla sua "natura" più vera.
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