Centinaia di gatti sono stati salvati dal commercio di carne in Cina

Gatti salvati in Cina

La polizia cinese ha salvato centinaia di gatti destinati al consumo umano, durante un controllo. Gli ufficiali hanno infatti fermato un camion che stava trasportando i poveri felini, scoprendo gravi irregolarità.

Più di 300 gatti erano stipati in piccole cassette di legno, letteralmente ammassati e in stato di evidente sofferenza. Gli animali erano gravemente disidratati, molti erano malati, alcuni morenti.

Il veicolo proveniva dalla provincia di Guandong e l’autista non è stato in grado di produrre i certificati che attestassero i controlli sugli animali previsti dalla legge e la regolarità del trasporto.

La polizia ha dunque sequestrato gli animali, che sono stati trasferiti nelle strutture della Small Animal Protection Association, dove hanno ricevuto le cure veterinarie necessarie.

Purtroppo, su 307 gatti, 32 non ce l’hanno fatta e sono morti prima di raggiungere l’associazione, ma 275 sono stati salvati.

I membri dello staff della Small Animal Protection Association hanno riferito che molti dei gatti arrivati sono in pessime condizioni di salute, oltre a essere terrorizzati.

Wang Bing, vicedirettore dell’associazione animalista sospetta che i gatti fossero diretti a bancarelle e ristoranti irregolari dell’East Gate Market, dove sarebbero stati acquistati a meno di 4 dollari l’uno destinati al consumo umano.

‘La carne di gatto sarebbe stata venduta senza alcuna certificazione di quarantena, ma ci sono persone disposte a mangiarla.
Questo non è solo un rischio per la salute umana, ma alimenta anche la crescita delle industrie del mercato nero”, ha dichiarato Wang Bing.

Sebbene esistano dei requisiti da rispettare, purtroppo in Cina è ancora consentito il commercio di carne di gatto, oltre a quella di cane.

Per quanto possa sembrare incredibile, nutrirsi di carne di gatto è perfettamente normale in alcuni paesi de mondo: secondo l’associazione Stop Dog and Cat Meat Trade Worldwide, la carne di gatto viene consumata, oltre che in Cina, anche in Camerun, in alcune parti dell’America Latina, in 44 stati degli Stati Uniti e in molti altri paesi.
Si stima che ogni anno nel mondo vengano uccisi circa 30milioni di cani da destinare al consumo umano, oltre a un numero imprecisato di gatti.

Tuttavia, il fatto che nutrirsi di gatti e cani sia una tradizione in alcune zone, non significa che sia accettabile o giusto o che questi animali debbano essere trattati in modo crudele.

Come avviene per i cani, i gatti che vengono macellati sono spesso animali domestici che vengono rubati alle loro famiglie.

In moltissimi casi, l’allevamento e la macellazione dei gatti non sono regolari e non garantiscono in nessun modo il benessere degli animali.
I gatti vengono tenuti in gabbie troppo piccole e sovraffollate e non gli vengono garantite le cure veterinarie di base.
Poiché non vengono rispettate nemmeno le norme igieniche, il consumo di carne di gatto causa infezioni e altre malattie.

In questo caso, quasi 300 gatti sono stati salvati e non finiranno sulle tavole di nessuno, ma molti altri gatti e cani ogni giorno vivono lo stesso tragico destino.

L’associazione senza scopo di lucro Lady Freethinker ha lanciato una petizione per chiedere la fine del commercio di carne di gatto e di cane in tutti i paesi del mondo.

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Tatiana Maselli

Laureata in Scienze e Tecnologie Erboristiche, redattrice web dal 2013, ha pubblicato per Edizioni Età dell’Acquario Saponi e cosmetici fai da te, "La Salvia tuttofare" e "La cipolla tuttofare".
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