Cucciolo di cane salvato da una scimmia

Il blackout durante la tempesta polare del Texas ha fatto morire congelate anche diverse scimmie salvate dalla vivisezione

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La tempesta polare che sta mettendo in ginocchio il Texas ha provocato non solo numerosi incidenti e disagi a milioni di persone, ma anche diverse vittime tra gli animali che vivono nel Paese. A causa dei continui blackout che si stanno verificando in questi giorni, diversi esemplari ospiti del Primarily Primates Animal Sanctuary sono morti assiderati. Tra questi vi sono diverse scimmie, tanti uccelli tropicali, alcuni lemuri e uno scimpanzé.

Così negli ultimi giorni, il santuario, che accoglie 400 animali, in prevalenza scimmie che hanno bisogno di cure dopo essere state oggetto di esperimenti scientifici, si è trasformato un grande cimitero.

“Non avrei mai, mai pensato che il mio ufficio si sarebbe trasformato in un obitorio ma è andata così”, ammette  Brooke Chavez, direttore esecutivo di Primially Primates. Nel santuario, infatti, manca la corrente elettrica da circa 3 giorni.

La corsa contro il tempo per salvare gli animali del santuario

Dopo la brusca interruzione di corrente avvenuta lunedì, Chavez e il suo team composto da 12 operatori sono subito intervenuti per cercare di salvare i 400 animali che vivono nella struttura. Hanno iniziato a raccogliere generatori, stufe e coperte per proteggerli dal freddo, ma nonostante la loro mobilitazione per alcuni esemplari purtroppo non c’è stato nulla da fare.

“Qualcuno mi ha chiesto quanti animali sono morti. Non lo so ancora”– spiega Chavez. – “So che abbiamo perso molte scimmie, lemuri e uccelli tropicali” Come chiarito dal direttore di Primially Primates non sarà possibile effettuare un bilancio preciso degli esemplari deceduti fino a quando la tempesta non si sarà placata. Secondo le previsioni meteo, però, le temperature dovrebbero abbassarsi ulteriormente nei prossimi giorni.

Per fortuna alcuni degli animali sono stati trasferiti in altri santuari e strutture vicine, mentre altri sono stati accolti nelle case dei volontari animalisti. Tuttavia, alcuni esemplari – tra cui decine di scimpanzé – non possono essere trasportati facilmente altrove e si trovano ancora al Primarily Primates Animal Sanctuary. Per questo motivo, i gestori del santuario hanno lanciato un appello sui social per chiedere delle donazioni per acquistare dei generatori e salvare le scimmie:

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Laureata in Media, comunicazione digitale e giornalismo all'Università La Sapienza, ha collaborato con Le guide di Repubblica e con alcune testate siciliane. Per la rivista Sicilia e Donna si è occupata principalmente di cultura e interviste. Appassionata da sempre al mondo del benessere e del bio, dal 2020 scrive per GreenMe
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