Anche la Francia sta per vietare per legge gli animali nei circhi

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Mai più animali selvatici al circo e in generale, più benessere anche per quelli domestici. In Francia, arriva un disegno di legge che propone un pacchetto di misure a favore degli animali.
Tra le tante, c’è anche la volontà di porre fine agli spettacoli circensi che utilizzano animali selvatici come orsi, elefanti, tigri per far divertire il pubblico. Animali che vivono una vita sull’asfalto, in gabbia e sono costretti a duri allenamenti.

La proposta è quella di vietare ‘acquisizione, detenzione e custodia di animali selvatici dal 1 gennaio 2026’, ma in programma c’è l’idea di vietare immediatamente gli spettacoli con orsi o lupi. Più in generale, il testo si basa su quattro assi:

“La fine della sofferenza degli animali nelle cosiddette attività del tempo libero”, “la supervisione della commercializzazione e della custodia di un animale domestico”, il “rafforzamento delle sanzioni contro i maltrattamenti e l’abbandono” e misure “volte a porre fine all’allevamento di animali usati per la loro pelliccia”.

Alla fine di giugno, il deputato del gruppo LaREM Loïc Dombreval, presidente del gruppo di studio sulle condizioni degli animali in Assemblea, ha anche presentato una serie di proposte al governo, tra cui un numero verde contro i maltrattamenti o un certificato di conoscenza minima richiesta per detenere un cane o gatto. E sul tema maltrattamenti, la proposta è che le sanzioni arrivino a ‘quattro anni di reclusione e una multa di 60mila euro’.

Fonte: BFM TV

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Giornalista professionista, laureata in Scienze Politiche con master in Comunicazione politica, per Greenme si occupa principalmente di tematiche sociali e diritti degli animali.
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